La Nuova Sardegna

Nuoro

Dopo 60 anni risuonano le campane di Seuna

di Valeria Gianoglio
Dopo 60 anni risuonano le campane di Seuna

Il comitato di Sant’Isidoro le ha recuperate e riportate alle Grazie vecchie: restituiamo la voce al rione

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NUORO. Un paio di settimane fa, senza far troppo rumore, come spesso si fa con gli oggetti particolarmente preziosi, il comitato di Sant’Isidoro, grazie al grande contributo del Gruppo grotte, le aveva scovate, trasportate, e spostate dalla chiesa delle Grazie all’antico santuario di Seuna. “Premiata fonderia, anno 1924, essendo rettore della chiesa il canonico Giuseppe Ticca” c’è scritto in una, sotto la spessa patina del tempo e della storia; 1881, invece, è la data che si legge sull’altra. Le due campane delle Grazie vecchie, sono tornate, in queste ore, nella sacrestia della chiesa dove sono nate. E si preparano, tra qualche settimana, a far sentire di nuovo la loro voce ai residenti del rione e a tutta la città. «Dopo 60 anni ridaremo la voce al rione – racconta, con un pizzico di soddisfazione, il priore del comitato di Sant’Isidoro, Nuccio Boi – perché queste campane non suonano da decenni, da quando la chiesa delle Grazie vecchie, alla fine degli anni Cinquanta, era stata chiusa e parte dei suoi oggetti sacri erano stati spostati. Era successo anche alle campane. Per questo, abbiamo pensato che sarebbe stato bello poterle riportare a casa loro, in un certo senso, e rifarle suonare. Perché sarebbe stato come restituire la voce a un intero rione, e ridare un pezzo di storia all’intera città».

Il sogno di Nuccio Boi e dei volenterosi componenti del comitato che ogni anno, con il pieno sostegno del quartiere, organizza la festa di Sant’Isidoro, alla fine, è diventato realtà. Dopo aver trovato le antiche campane in un sottotetto della chiesa delle Grazie, dunque, per trasportarle alle Grazie vecchie hanno chiesto l’aiuto dei componenti del Gruppo grotte nuorese. «Perché una pesa 150 chili – spiega ancora il priore – e in ogni caso non volevamo danneggiarle durante il trasporto». Tra qualche giorno, poi, sarà pronto anche il supporto che servirà a tenere ben salde le due campane quando, alla fine di maggio, verranno riportate in cima al campanile delle Grazie vecchie: esattamente dove spargevano la loro voce sessant’anni fa. Il giorno – ancora da decidere con esattezza – nel quale avverrà la sistemazione delle due campane nel loro antico alloggio, al loro primo rintocco, risponderanno tutte le altre campane di Nuoro.

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