coldiretti
I bambini scoprono il cibo di una volta
Sessanta scolari dell’infanzia coinvolti nel progetto Chilometro Zero
1 MINUTI DI LETTURA
NUORO. Suona la campanella e Coldiretti arriva puntuale con il progetto pedagogico Educazione alla Campagna Amica “Cibo a Km 0, riscopriamo i sapori”. Un percorso didattico promosso da Coldiretti Donne Impresa, sul tema del paesaggio rurale e delle produzioni. «Il nostro ruolo educativo è creare nelle nuove generazioni la consapevolezza in materia di cibo ambiente e territorio. Il tutto non può prescindere da percorsi sensoriali, creare i presupposti per stimolare l’attenzione, la sensibilità la scoperta del gusto e stagionalità in un cammino semplice che deve necessariamente essere graduale e continuo», afferma il direttore Coldiretti Nuoro Ogliastra Alessandro Serra.
Per l’anno scolastico 2017-2018 è stato già avviata la mensa a KM 0, ora è la volta del percorso alla riscoperta della natura e il laboratori con la Fattoria Didattica “Camisadu” di Graziella Fele di Oliena. Infatti dalla Scuola Guiso/Gallisay di Nuoro 60 bambini, andranno alla riscoperta delle tradizioni enogastronomiche, della memoria contadina e pastorale riproposta dalla famiglia agricola attraverso i lavoratori creati nell’azienda agrituristica. Adulti, bambini e insegnati che partecipano avranno la possibilità di conoscere e imparare attraverso l’esperienza diretta i sapori ed i segreti dei prodotti dell’orto, delle marmellate, del formaggio, delle erbe spontanee fitolimurgiche e officinali, i giochi della memoria e la lavorazione del pane “Pane Carasau” o “Paneddas” prodotto con farine di grani antichi.
Per l’anno scolastico 2017-2018 è stato già avviata la mensa a KM 0, ora è la volta del percorso alla riscoperta della natura e il laboratori con la Fattoria Didattica “Camisadu” di Graziella Fele di Oliena. Infatti dalla Scuola Guiso/Gallisay di Nuoro 60 bambini, andranno alla riscoperta delle tradizioni enogastronomiche, della memoria contadina e pastorale riproposta dalla famiglia agricola attraverso i lavoratori creati nell’azienda agrituristica. Adulti, bambini e insegnati che partecipano avranno la possibilità di conoscere e imparare attraverso l’esperienza diretta i sapori ed i segreti dei prodotti dell’orto, delle marmellate, del formaggio, delle erbe spontanee fitolimurgiche e officinali, i giochi della memoria e la lavorazione del pane “Pane Carasau” o “Paneddas” prodotto con farine di grani antichi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google