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Nuoro

tortolì 

Parcheggi a pagamento senza servizi

Si paga il ticket ma mancano i bagni e lo sterrato rimane chiuso 

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TORTOLÌ. Da diversi anni a questa parte, a inizio giugno, quando si parte con il parcheggio a pagamento nella spiaggia principale (la seconda, quella “dei bar”) nel litorale di Orrì, ma anche nella baia di Porto Frailis, si registrano problemi e proteste. Paolo Ferreli, titolare dell’Orrì beach bar nell’omonima spiaggia, si trova costretto a rilanciare le stesse accuse che fece anche lo scorso anno, sempre in questo periodo, contro il Comune.

«Da venerdì primo giugno si è iniziato con i parcheggi a pagamento lungo la strada, visto che l’area sterrata, con gli abbonamenti per i residenti (20 euro per tutta la stagione estiva, ovvero fino a quando si pagano i parcheggi ndr) non è ancora pronta. Ogni giorno, visto che lavoro qui, così come le persone che lavorano da me, devo pagare 5 euro per il parcheggio. Come già detto, la suddetta area sterrata per parcheggi nono è stata ancora predisposta, e quindi non hanno ancora sistemato neanche i bagni chimici». Cosa che deve fare la Projet Automation, società lombarda che ha un contratto con il Comune, tutti i parcheggia a pagamento nel territorio comunale, per otto anni, a partire dal 2013.

Paolo Ferreli prosegue con il suo duro atto d’accusa. «Le macchinette per il biglietto del parcheggio – precisa – non prendono banconote superiori ai 10 euro, e non permettono il pagamento neanche con le carte di credito e bancomat. Per non parlare dei cestini per i rifiuti, che ancor a non sono stati piazzati. Insomma, questa è la situazione che si vive, oggi 4 giugno, nella spiaggia principale del litorale di Orrì, a stagione turistica già iniziata a un mese». (l.cu.)



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