il modello
Un percorso per riconciliare vittime, carnefici e comunità
NUORO. Così la giustizia riparativa riconcilia vittime e carnefici. Un concetto che è innanzi tutto un prodotto culturale, capace di promuovere percorsi di riconciliazione senza dimenticare le...
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NUORO. Così la giustizia riparativa riconcilia vittime e carnefici. Un concetto che è innanzi tutto un prodotto culturale, capace di promuovere percorsi di riconciliazione senza dimenticare le esigenze della giustizia “retributiva” e della giustizia “riabilitativa”, più attenta al recupero del detenuto. Si tratta quindi prima di tutto di un modello culturale, che ha un nobile precedente nelle Commissioni verità e riconciliazione del Sud Africa, volute da Nelson Mandela, in una fase di superamento del conflitto. Anche se l’evento fondante della giustizia riparativa risale alla prima metà degli anni '70 con i “Programmi di riparazione vittima-colpevole” istituiti in Canada, che introdussero nella sentenza di condanna stabilita dal giudice alcuni accordi di riparazione scaturiti da una serie di incontri tra rei e vittime di reato. Secondo quest’interpretazione, la giustizia riparativa si inserisce quindi in un contesto di tentativi e di esperienze di soluzione della controversia orientati a una risposta riparativa, possibilmente concordata tra offensori, vittime e comunità civile, e, in prospettiva, potrebbe portare a una riforma. (s.v.)
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