Cantieri Intermare, studenti in azione
di Lamberto Cugudda
Arbatax, firmati gli accordi per un progetto di alternanza scuola-lavoro
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ARBATAX. Nella sede di Intermare fabrication yard (cantiere operativo Saipem), giovedì alle 19 è stata apposta la firma su due accordi preliminari per l’avvio di progetti di alternanza scuola lavoro, rispettivamente con i rappresentanti dell’Istituto di istruzione superiore Iti e l’Istituto professionale di Stato Ianas, entrambi con sede a Tortolì. .
A firmare per la Saipem sono stati Alesandro Bruscia (Head of offshore human resources, organization and services), e Massimo Roccuzzo (Corporate head of human resources). Le altre firme su tale documento programmatico sono state apposte dai dirigenti scolastici dell’Iti e Ianas, Franco Murreli e Nanni Usai. Alla riunione hanno partecipato anche il direttore di Intermare fabrication yard Arbatax, Marco Brambilla (che ha spiegato gli obiettivi e le lavorazioni per il sito operativo) e il capo del personale dello stesso sito, Lorenzo Sonaglioni. Brambilla, ha ricordato le nuove lavorazioni (1500 tonnellate per l’Egitto) che consentiranno di non avere problemi fino a marzo 2019, e le buone possibilità di aggiudicarsi nuove lavorazioni per la Romania.
«Saipem - come viene riportato dalla Stessa Società anonima italiana perforazioni e montaggi – partecipa da anni a progetti finalizzati a migliorare l’integrazione tra aziende e sistema scolastico, in un’ottica di responsabilità sociale e sostenibilità, in cui l’investimento futuro è una sfida culturale e un investimento sulle giovani generazioni». Il programma , per quanto attiene Iti e Ianas dovrebbe partire da settembre «con incontri tra scuola e docenti Saipe per la definizione della programmazione e dei contenuti dei moduli), mentre a ottobre ci sarà la presentazione del programma agli studenti. Fra gennaio e febbraio «l’erogazione moduli formativi e visite ai siti Saipem o di alte aziene partner». A fine febbraio “training on the job” (formazione sul posto di lavoro) , e a luglio il summer camp.
A firmare per la Saipem sono stati Alesandro Bruscia (Head of offshore human resources, organization and services), e Massimo Roccuzzo (Corporate head of human resources). Le altre firme su tale documento programmatico sono state apposte dai dirigenti scolastici dell’Iti e Ianas, Franco Murreli e Nanni Usai. Alla riunione hanno partecipato anche il direttore di Intermare fabrication yard Arbatax, Marco Brambilla (che ha spiegato gli obiettivi e le lavorazioni per il sito operativo) e il capo del personale dello stesso sito, Lorenzo Sonaglioni. Brambilla, ha ricordato le nuove lavorazioni (1500 tonnellate per l’Egitto) che consentiranno di non avere problemi fino a marzo 2019, e le buone possibilità di aggiudicarsi nuove lavorazioni per la Romania.
«Saipem - come viene riportato dalla Stessa Società anonima italiana perforazioni e montaggi – partecipa da anni a progetti finalizzati a migliorare l’integrazione tra aziende e sistema scolastico, in un’ottica di responsabilità sociale e sostenibilità, in cui l’investimento futuro è una sfida culturale e un investimento sulle giovani generazioni». Il programma , per quanto attiene Iti e Ianas dovrebbe partire da settembre «con incontri tra scuola e docenti Saipe per la definizione della programmazione e dei contenuti dei moduli), mentre a ottobre ci sarà la presentazione del programma agli studenti. Fra gennaio e febbraio «l’erogazione moduli formativi e visite ai siti Saipem o di alte aziene partner». A fine febbraio “training on the job” (formazione sul posto di lavoro) , e a luglio il summer camp.
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