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Nuoro

il caso in consiglio 

Un’interrogazione su “pass” e proprietari di seconde case

di Mauro Piredda
Un’interrogazione su “pass” e proprietari di seconde case

SINISCOLA. Di parcheggi a pagamento lungo il litorale se ne è discusso anche durante l’ultimo consiglio comunale di Siniscola. L’argomento è stato oggetto di un’interrogazione del consigliere...

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SINISCOLA. Di parcheggi a pagamento lungo il litorale se ne è discusso anche durante l’ultimo consiglio comunale di Siniscola. L’argomento è stato oggetto di un’interrogazione del consigliere Fronteddu alla quale l’esecutivo Farris dovrà rispondere successivamente. La questione nasce dalla comparazione tra i contenuti della delibera di giunta del 10 gennaio e l’avviso agli utenti del 20 giugno emanato dal responsabile del servizio vigilanza. Nel primo documento si legge che «i pass verranno rilasciati a partire dal 1 giugno 2018 presso gli uffici dell’area di Vigilanza del Comune di Siniscola». Indicato anche lo sconto del 40 per cento per i non residenti proprietari di seconde case nelle zone 1 e 2, con il requisito del pagamento Imu e Tari «da comprovare». Nel recente avviso, invece, è indicato che il contrassegno sarà rilasciato dal concessionario. Ma oltre a tale discrepanza, Fronteddu ha chiesto se anche i residenti (ai quali si chiede la corresponsione di un solo euro giornaliero per la sosta sul litorale) dovranno comprovare il pagamento delle imposte citate. Nell’avviso, che parrebbe quindi prestarsi a diverse interpretazioni, si legge testualmente che «la ditta concessionaria fornirà ai residenti e ai proprietari di seconde case non residenti in regola con i pagamenti Imu e Tari, uno speciale contrassegno per consentire il pagamento delle relative tariffe». È possibile, dati i tempi, che la questione sollevata produca un chiarimento ancor prima della prossima seduta consiliare. Oltre a chiedere lumi sugli obblighi (o meno) dei residenti, Fronteddu ha anche sollevato la questione dei dati sensibili dei contribuenti in quanto «le ditte concessionarie dovranno interfacciarsi con l’ufficio Tributi».

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