Assl, più aiuti e donazioni da enti, società e cittadini

L’ultimo atto di liberalità: 15mila euro per un progetto di ricerca di Cardiologia  Poltrone, armadi e quadri per Radioterapia e giochi per l’asilo nido aziendale

NUORO. L’ultima donazione alla Assl di Nuoro arriva dalla Msd Italia, multinazionale del farmaco che ha la sede principale negli Stati Uniti. Quindicimila euro a sostegno di un progetto di ricerca del reparto di Cardiologia del San Francesco diretto da Gavino Casu. Nella determina di accettazione, siglata dal direttore Grazia Cattina, si legge che la somma è da considerarsi “contributo per l’attività di ricerca clinica e scientifica del progetto in corso presso l’unità operativa denominato “Valutazione dell’incidenza del tromboembolismo cronico”. Il contributo della multinazionale americana al progetto di ricerca dell’equipe di cardiologi nuoresi non è un caso isolato: fa parte di una lunga lista di donazioni in denaro, arredi e attrezzature.

In campo, a sostegno dell’attività e dei servizi della sanità pubblica, sono scesi enti e associazioni ma anche privati cittadini che hanno deciso di dare un contributo, più o meno sostanzioso, ma comunque sempre ben accetto. Ancor prima della società statunitense ci aveva pensato l’Atletica amatori Nuoro, che ogni anno organizza una corsa solidale nelle strade della città e decide di volta in volta a chi destinare il ricavato delle vendita delle magliette rosa che colorano l’iniziativa benefica, a sostenere i servizi della Assl nuorese. Così, in occasione dell’ultima, partecipata edizione di “Corsa in rosa”, la somma di 9500 euro è andata al centro di Psiconcologia diretto dalla psicologa Nadia Brusasca e ospitato nei locali dello Zonchello. Il servizio, l’unico in Sardegna, da anni è in prima linea per aiutare le persone malate di tumore, e offre supporto e sostegno psicologico non solo ai pazienti ma anche ai loro familiari.

La stessa filosofia ha animato il dono degli arredi da parte della Fidapa, associazione delle donne nelle arti, professioni e affari. In questo caso il sodalizio al femminile guidato da Massimina Puddu, pediatra in pensione, ha regalato al servizio di Radioterapia dell’ospedale nuorese armadi, scrivanie e poltrone per i pazienti. In arrivo a breve, anche alcune opere d’arte. Si tratta di tre quadri che raffigurano altrettanti fenicotteri rosa a grandezza naturale che andranno ad abbellire le pareti spoglie dei locali della Radioterapia. All’unità operativa di Pediatria invece sono arrivati alcuni elettrodomestici, un frigorifero e altre apparecchiature. La donazione, in questa occasione, è arrivata dalla Conad di viale Europa. Giochi e attrezzature per i piccoli ospiti sono stati fatti recapitare all’asilo nido aziendale dalla Paul Hartmann, società per azioni tedesca con sede anche in Italia. L’associazione Massimiliano Kolbe ha scelto sempre la Pediatria nuorese per donare licenze software. Ed ancora, nel reparto che ospita i pazienti più piccoli, ci sono personal computer, bilance pesapersone e svariato materiale informatico. Sono i doni di due cittadini che non hanno rinunciato a dare il loro contributo alla sanità pubblica nuorese.

Sebbene questi atti di liberalità siano ormai una prassi consolidata e normata da un preciso articolo del codice civile per accettarli c’è da seguire una procedura. In particolare ci si deve accertare che non vi siano conflitti di interesse tra chi dona e chi riceve. Questo per sgombrare il csmpo da qualsiasi sospetto o dubbio.

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