Scuole, Sos per le bollette: la Provincia stanzia i fondi

Gli istituti superiori hanno finito i soldi e non possono più prenderli dalla cassa L’ente senza bilancio può solo assegnare un anticipo del budget annuale 

NUORO. I soldi per assegnare il budget annuale dovuto a ogni scuola, allo stato attuale non ci sono perché il bilancio 2018 non è stato ancora approvato. Ma diverse scuole superiori, a Nuoro e in altri centri della provincia, sono arrivate davvero alla frutta e non possono più ricorrere agli anticipi di cassa: c’è chi ha diverse bollette da pagare all’Enel, chi deve saldare i conti con la Telecom, chi ancora deve pagare alcuni arretrati con Abbanoa, per non parlare di tutte le spese legate all’attività spicciola e all’ordinaria amministrazione. E così sono state tante, nelle ultime settimane, le scuole del territorio che hanno bussato alle porte della Provincia per chiedere di avere accesso, finalmente, al fondo annuale che ognuna di esse riceve dall’ente di piazza Italia perché sono istituti che dipendono da questo ente.

La Provincia, dal canto suo, ha fatto presto i suoi conti e ha realizzato che, visto e considerato che non ha ancora approvato il bilancio 2018, «non è al momento possibile procedere con l’assegnazione del budget annuale né alla liquidazione dell’intero acconto dovuto agli istituti di istruzione superiore». Ma considerato anche, sottolinea la stessa Provincia, «che diversi istituti hanno segnalato l’enorme difficoltà che devono affrontare per sopperire alle richieste di pagamento delle bollette Enel, Telecom e Abbanoa, non disponendo più di fondi e non potendo procedere con anticipazioni di cassa». L’emergenza per le scuole, dunque, c’è e si tocca con mano. E proprio per questo, spiega la Provincia, «si rende necessario, stante l’urgenza, procedere all’impegno di un dodicesimo per il mese di giugno, pari a euro 39mila e 350», secondo una precisa ripartizione scuola per scuola.

La Provincia, dunque, ha stanziato poco meno di 40mila euro, per ora, per far fronte alle emergenze di diversi istituti superiori del territorio. Serviranno a pagare, almeno in parte, le bollette in scadenza, i piccoli arretrati e dintorni.

Gli istituti che riceveranno, ognuno per la sua parte, i fondi, sono otto. Quattro, sono scuole superiori di Nuoro: il liceo ginnasio Giorgio Asproni, l’istituto tecnico commerciale numero 2 Salvatore Satta di Biscollai, l’istituto tecnico commerciale Chironi, il liceo delle scienze umane e liceo musicale (le ex Magistrali) Satta. Due istituti, invece, sono a Siniscola: l’istituto tecnico commerciale per geometri Luigi Oggiano e l’istituto d’istruzione superiore Michelangelo Pira. Un istituto si trova, invece, a Macomer: è il liceo classico Galilei. E uno, infine, ha la sede a Sorgono: è il liceo scientifico e professionale per l’Agricoltura “Fratelli Costa Azara” di Sorgono.

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