Flore lascia il commercio «Restituisco la delega»
Dopo le dimissioni di Seddone la giunta Soddu fa ancora i conti con gli incarichi «Senza risorse umane e finanziarie non è possibile continuare a gestirlo»
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NUORO. Stavolta, il malumore o quantomeno il disagio legato alla carenza di fondi e di personale, all’interno della giunta Soddu, non riguarda un intero assessorato, ma una sola delega: quella al Commercio. L’assessore Chiara Flore, fresca di nomina, tutto sommato, l’ha rimessa nelle ultime ore nelle mani del sindaco mantenendo però le altre deleghe che già aveva e con esse, dunque, il ruolo di assessore: al Verde urbano, all’agricoltura, ai servizi cimiteriali.
«Dopo un’attenta riflessione – ha spiegato – ritengo doveroso informare la comunità delle gravi difficoltà di svolgere nel migliore dei modi il mio mandato, a causa della mancanza di risorse e assenza di punti di incontro che sono di ostacolo alla realizzazione degli obiettivi. Questi problemi sono stati più volte da me evidenziati, non solo verbalmente, senza tuttavia ricevere alcun riscontro. Vista la situazione, con rammarico, ho rimesso nelle mani del sindaco la delega al commercio». «Una delega importante», così la definisce, e «vitale per la città di Nuoro, che come le altre ha bisogno di un supporto costante, attento e di riguardo». E proprio per questo, aggiunge, si tratta di un settore che «non è possibile gestire senza risorse umane e finanziarie». «Visto che rimandare le soluzioni dei problemi non mi appartiene – aggiunge – coerente con i miei ideali, consapevole che la grave crisi finanziaria del nostro Comune ha origini risalenti e fiduciosa in un dialogo costruttivo che porti ad un’azione comune in grado di reperire le risorse che ci consentano di dare risposte ai cittadini, continuo ad impegnarmi quotidianamente e con forte senso di responsabilità nella gestione degli altri settori di mia competenza nella misura di quanto è umanamente possibile; riservandomi in ogni caso ulteriori decisioni». L’assessore non lo dice ma l’origine delle difficoltà, a quanto pare, sta nella recente ridistribuzione delle deleghe che prima erano in capo allo stesso assessore che si è dimesso, Marcello Seddone: il Turismo e il Commercio. Il Turismo è andato a Valeria Romagna. Il Commercio a Chiara Flore. Ma le risorse e il personale, evidentemente, nel frattempo non si sono moltiplicati e negli ultimi mesi sono impegnati in particolare nella preparazione della sagra del Redentore, che è in capo al settore Turismo. (v.g.)
«Dopo un’attenta riflessione – ha spiegato – ritengo doveroso informare la comunità delle gravi difficoltà di svolgere nel migliore dei modi il mio mandato, a causa della mancanza di risorse e assenza di punti di incontro che sono di ostacolo alla realizzazione degli obiettivi. Questi problemi sono stati più volte da me evidenziati, non solo verbalmente, senza tuttavia ricevere alcun riscontro. Vista la situazione, con rammarico, ho rimesso nelle mani del sindaco la delega al commercio». «Una delega importante», così la definisce, e «vitale per la città di Nuoro, che come le altre ha bisogno di un supporto costante, attento e di riguardo». E proprio per questo, aggiunge, si tratta di un settore che «non è possibile gestire senza risorse umane e finanziarie». «Visto che rimandare le soluzioni dei problemi non mi appartiene – aggiunge – coerente con i miei ideali, consapevole che la grave crisi finanziaria del nostro Comune ha origini risalenti e fiduciosa in un dialogo costruttivo che porti ad un’azione comune in grado di reperire le risorse che ci consentano di dare risposte ai cittadini, continuo ad impegnarmi quotidianamente e con forte senso di responsabilità nella gestione degli altri settori di mia competenza nella misura di quanto è umanamente possibile; riservandomi in ogni caso ulteriori decisioni». L’assessore non lo dice ma l’origine delle difficoltà, a quanto pare, sta nella recente ridistribuzione delle deleghe che prima erano in capo allo stesso assessore che si è dimesso, Marcello Seddone: il Turismo e il Commercio. Il Turismo è andato a Valeria Romagna. Il Commercio a Chiara Flore. Ma le risorse e il personale, evidentemente, nel frattempo non si sono moltiplicati e negli ultimi mesi sono impegnati in particolare nella preparazione della sagra del Redentore, che è in capo al settore Turismo. (v.g.)
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