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Raccolta differenziata a quota 71%

Raccolta differenziata a quota 71%

Nel sito di Nuoro Ambiente una gaffe di genere: servizio rivolto alle «massaie»

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NUORO. Ha raggiunto il 70 per cento la raccolta differenziata in città. Lo comunica Nuoro Ambiente nel suo sito, dove scrive appunto che nei primi cinque mesi dell’anno è stato raggiunto l’ambizioso traguardo del 70,2%. Infatti, a fronte di 1612 tonnellate di rifiuti indifferenziati sono state raccolte ben 4118 tonnellate di rifiuti differenziati. Un dato particolarmente interessante perché secondo l’ultimo rapporto diffuso dalla Provincia nel febbraio scorso la raccolta differenziata in città era ferma al 58,8%.

In particolare, sono stati ritirate 940 tonnellate di carta e cartone, 526 di vetro e barattolame, 422 di plastica, 77 di legno. Ancora, 141 tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettroniche pericolose e non. Lo spazzamento stradale e lo svuotamento dei cestini ha comportato rifiuti per 192 tonnellate, mentre gli ingombranti hanno superato le 100 tonnellate. Le tonnellate di rifiuti ferrosi ammontano a 43, mentre i farmaci scaduti ritirati a sono 2,18 tonnellate. Le pile sono 7,17 tonnellate e infine gli oli vegetali raccolti sono 680 quintali. A proposito di quest’ultima tipologia di rifiuti, nel sito molto curato e sempre aggiornato di Nuoro Ambiente è spiegato come liberarsi all’ecocentro degli oli esausti di cucina. Vengono date tutte le indicazioni, ma purtroppo i responsabili della comunicazione della società commettono una gaffe di genere, anzi due: illustrando le modalità del servizio all’utenza, si rivolgono alle «massaie e ai cittadini». Non solo dunque si ritiene che lo smaltimento degli oli da frittura sia un’operazione principalmente femminile, ma si va oltre definendo le donne chiamate a occuparsene massaie, un termine decisamente caduto in disuso e considerato ormai politicamente scorretto. (p.me.)

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