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Nuoro

Arbatax, numeri record per il primo controesodo

di Lamberto Cugudda
Arbatax, numeri record per il primo controesodo

Dal porto le navi Tirrenia viaggiano a pieno regime: migliaia di passeggeri Il sindaco di Tortolì, Cannas: «Il nostro sistema turistico sembra reggere»

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ARBATAX. Controesodo dallo scalo marittimo arbataxino: i numeri dei passeggeri e dei mezzi al seguito che si imbarcano sulle corse bisettimanali delle navi Tirrenia dirette a Civitavecchia e a Genova – questa è attiva solo dall’ultima decade dello scorso mese di luglio fino alla prima settimana di settembre – continua a salire. E per ora, si sa che ha toccato la punta massima nella tarda serata di ieri, con la nave Tirrenia proveniente da Cagliari, con sosta intermedia ad Arbatax, e diretta al porto laziale di Civitavecchia. Alle 23.15, all’arrivo della nave traghetto in porto, dovevano essere imbarcati poco meno di 1600 passeggeri, con al seguito ben 540 mezzi fra autovetture, moto, camper e altro. La prossima partenza della nave Tirrenia (sempre proveniente dal capoluogo regionale) per Civitavechia è prevista sempre per la mezzanotte, lunedì 27: saranno 464 i mezzi che dovranno essere imbarcati, mentre i passeggeri saranno circa 1400. Due notti più tardi, sempre sulla stessa linea, e sempre alle 24, saranno poco meno di 1500 i passeggeri, con 515 mezzi al seguito. Di gran lunga inferiori i numeri nelle due corse settimanali da e per Olbia-Genova: per evitare circa sei ore di navigazione da e per lo scalo gallurese, la maggior parte dei vacanzieri preferisce imbarcasi proprio in tale porto del nord Sardegna.

I numeri degli imbarchi per Civitavecchia di questo controesodo 2018, ricordano quelli di due decenni orsono, quando l’unico scalo marittimo passeggeri (industriale e commerciale) ogliastrino e dell’intera provincia di Nuoro, faceva segnare record di arrivi e partenze grazie alle tre corse settimanale per Civitavecchia (di cui una, quella del martedì, era diretta), alle due da e per Genova-Olbia-Arbatax, e anche ai mezzi veloci per il porto-canale di Fiumicino. Rispetto al controesodo in porto, interviene il sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas. «Ringrazio il comandante del porto e del Circomare Arbatax, tenente di vascello Antonello Fava – afferma – per la grande disponibilità e il gran lavoro che sta svolgendo insieme ai suoi uomini. Anche i nostri vigili sono in campo. Questo controesodo è importante come numeri, ma se il tempo dovesse rimettersi al bello, penso proprio che a settembre si potranno registrare numeri rilevanti». Per Cannas «la stagione vacanziera non avrebbe fatto registrare cali rilevanti negli arrivi e nelle presenze; al contrario di quanto registratosi in altre zone dell’isola, il “sistema Tortolì-Arbatax” è riuscito a reggere».

E rimarca che «potrebbe invece esserci stato un calo rispetto ai consumi dei flussi turistici presenti, ma sia per questo che rispetto ad arrivi e presenze attendiamo di avere i numeri reali da parte delle associazioni di categoria e degli uffici regionali del turismo (ex provinciali ndr)». E sottolinea il lavoro che si sta facendo rispetto alla stazione marittima, i servizi e la pulizia in ambito portuale. «Proprio di questo e altri punti – rimarca – si è parlato in un costruttivo incontro avuto nella serata di martedì, in Comune, con un gruppo di cittadini tortoliesi, presenti anche alcuni vacanzieri. Ci hanno chiesto di fare pressione sugli enti competenti affinché ci possano essere delle corse con i Pollicino anche la domenica. Questa e altre richieste sono state prese in considerazione».

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