“Notte bianca” sottotono con molti negozi chiusi
di Stefania Vatieri
Edizione 2018 intrisa di polemiche con un’affluenza inferiore rispetto al passato Soddisfatta l’assessore Romagna. I commercianti: «Non c’è un filo conduttore»
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NUORO. Ad averci creduto più di tutti sono state le centinai di persone che inaspettatamente in tarda serata hanno affollato il corso Garibaldi allestito a festa per l’edizione 2018 della Notte bianca nuorese. E nonostante fossero tanti i punti interrogativi sulla manifestazione, partita decisamente sottotono e priva di locandine informative, programma e mappa degli eventi sparsi lungo il percorso, in tanti sabato sera hanno scelto la via dello shopping per trascorrere qualche ora all’insegna del divertimento. L’affluenza non è stata come quella delle precedenti edizioni e non sono mancate le critiche sull’organizzazione e la formula dell’evento: numerosi esercenti hanno infatti scelto in segno di protesta di tenere abbassate le serrande durante la serata. Ma il preannunciato flop di cui si parlava fino a qualche ora prima dell’iniziativa ha lasciato invece spazio a una sorprendente fiumana di visitatori concentrati nella via Majore. «La formula della serata è vecchia, il nome è brutto e i contenuti non hanno un filo conduttore, ma nonostante tutto la serata non è andata male – commenta il presidente dei commercianti del Corso Salvatore Piredda –. Siamo soddisfatti della collaborazione tra commercianti riuniti nel Ccn, Nuoro jazz, Aspen, Camera di Commercio e Comune che ha permesso grazie all’evento Jazz sui balconi, unica novità della serata ideata dai commercianti del corso, di portare a casa un discreto risultato a costo zero per le casse comunali. Non è più pensabile – sottolinea – destinare 7mila euro per un concerto degli Istentales e d’altro canto affidare al portafoglio dei commercianti un evento come la Notte Bianca, scaricando poi le colpe di un possibile insuccesso sulla poca volontà degli esercenti – aggiunge Piredda –. È necessario ripensare l’intera formula della Festa del Redentore e proporre come fanno già i nostri vicini di casa un big event finale, un concerto con artisti di rilievo che possano attrarre migliaia di persone». C’è chi invece il bicchiere lo vede mezzo pieno e con soddisfazione traccia un primo bilancio della manifestazione: «La Notte bianca è stato un successo – commenta l’assessore al Turismo Valeria Romagna –. Non c’è stata nessuna polemica, bensì una semplice scelta che come in tutte le città fanno i commercianti, i quali possono decidere di partecipare alla festa, aprire e guadagnare o restare chiusi – sottolinea –. Noi come Comune abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare: da maggio abbiamo convocato più volte i rappresentanti dei commercianti e con loro ci siamo coordinati per l’organizzazione della manifestazione che altro non è che un momento di socialità condivisa, ricca di concerti ed eventi» conclude soddisfatto l’assessore al Turismo.
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