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cala gonone 

«Ridateci l’auto rubata, è di un disabile»

«Ridateci l’auto rubata, è di un disabile»

Appello dopo il furto subito: quel mezzo è l’unico svago dell’uomo

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DORGALI. «Per favore, ridate la macchina a mio marito, che da sette anni è inchiodato su una carrozzina. Andare in campagna era il suo unico svago che lo riportava indietro a quando svolgeva il suo lavoro come guida turistica da profondo conoscitore del territorio dorgalese. Vi prego: fatte sapere nel modo che ritenete più opportuno, dove è il fuoristrada, un mezzo per disabili che non tutti possono usare». L’accorato appello è della signora Antonietta, moglie di Giampaolo Mulas, rimasto paralizzato a seguito di un incidente. L’auto rubata, una Polaris quadriciclo, era parcheggiata perché in panne davanti alla casa del figlio a Cala Gonone. Giovedì mattina è sparita. «Probabilmente è stata caricata su qualche mezzo altrimenti era impossibile portarla via. Hanno fatto una carognata a un disabile». Dopo una ricerca su internet, Mulas aveva acquistato il mezzo predisposto per la guida dei disabili. Aveva speso una bella cifra e finalmente poteva, almeno in parte, ritornare in quei luoghi che amava tanto e che conosceva come le sue tasche. Aveva fondato la società di servizi al turismo Ghivine, ancora attiva. Quando c’era da parlare del territorio dorgalese e non solo, era il primo ad essere interpellato. Tantissiime le sue interviste tv locali e nazionali. (n.mugg.)

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