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Bagnini, bilancio più che positivo

Il 16 settembre è terminato il servizio di salvamento del Comune

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TORTOLÌ. Ha avuto inizio il 1° luglio e termine domenica 16 settembre il servizio di salvamento a mare del Comune. A dire il vero, così come ha ricordato l’assessore comunale alla Protezione civile, Fausto Mascia, sarebbe dovuto terminare lo scorso 31 agosto «ma siamo riusciti a trovare dei fondi dal bilancio e così lo abbiamo potuto erogare fino a domenica 16 in sei delle spiagge del nostro territorio comunale». Il presidente dell’ associazione Alpherat Regulus, (che ha fornito i bagnini), Paolo Tedone, coadiuvato nella sua attività dal figlio Alessio, sottolinea che gli interventi a mare effettuati sono stati una settantina. «I nostri operatori – prosegue Tedone – sono stati sempre impegnati anche nel fare rispettare le ordinanze, sia del Circomare Arbatax sia del Comune. Molti bagnanti non si attenevano alle norme e molti altri non ne erano a conoscenza. Parlo di natanti che arrivavano a riva in gommone a motore acceso; altri che andavano a pesca subacquea con il fucile armato; altri che entravano in acqua con i loro cani». Tedone ricorda che i bagnini hanno effettuato medicazioni ad alcuni bambini per punture di meduse o taglietti procurati da conchiglie. Alcuni hanno elogiato l’attività della bagnina della Capannina.

«Sono soddisfatto – conclude il presidente dell’Alpherat Regulus – di come si è svolta la stagione estiva 2018 e soprattutto per la professionalità degli operatori. Ringrazio il personale del Circomare e la polizia locale di Tortolì-Arbatax per la fattiva collaborazione». (l.cu.)

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