Sostegno e critiche sul web la città divisa sulle nomine
di Giusy Ferreli
Sui social c’è chi plaude all’operato del sindaco e chi non nasconde la perplessità «Amministrazione necessaria». Inatteso silenzio dagli oppositori più strenui
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NUORO. La svolta sul filo di lana impressa da sindaco di Nuoro Andrea Soddu con la nomina della nuova giunta comunale ha registrato reazioni discordanti. Tutte quante ospitate a tamburo battente sul web. C’è chi plaude alla nomina dell’esecutivo, composto in prevalenza da esponenti del gentil sesso, e chi proprio non ci sta.
Tra i primi c’è sicuramente l’imprenditore del pane, Giampietro Secchi. «Il mondo che produce e tutta la comunità nuorese hanno bisogno di un sindaco e una giunta. Bravo Andrea» scrive Sechi nella sua bacheca Facebook. Chi, invece, non nasconde la propria perplessità e la condisce con una buona dose di ironia è l’ex manager e scrittore Ciriaco Offeddu. Che, per commentare le nuove nomine utilizza una metafora calcistica. «Soddu, Cocco, Romagna, Piras, Angheleddu (non le conosco, mi spiace). Ma per la Coppa dei campioni mi sembra una formazione striminzita, seppur di qualità. Al Bilancio? Il Bilancio non serve a Nuoro, direi, crea solo scompiglio» scrive Offeddu, sempre sui social, riferendosi al principale patema d’animo del primo cittadino nuorese, ovvero il profondo rosso in cui versano le casse comunali.
In quel contenitore sterminato che è il web i commenti si intrecciano in tempo reale. Tranne qualche eccezione. Alcuni strenui oppositori del sindaco Soddu, che sino a qualche ora prima della nomina della nuova giunta hanno inondato le bacheche e le mail di note, al momento preferiscono mantenere il silenzio. Tutto tace, ad esempio, sul fronte (virtuale) dell’opposizione consiliare. Il consigliere di minoranza Pier Luigi Saiu, fresco di investitura tra i ranghi della Lega di Matteo Salvini, dopo la seduta dell’assemblea civica e la presentazione degli assessori non ha scritto una parola. Forse perché si prepara all’iniziativa di domani mattina che lo vedrà impegnato in piazza Italia a spiegare alla cittadinanza il decreto immigrazione voluto dal ministro degli Interni. Non è detto però che già quest’oggi non decida di commentare la svolta in Comune. Anche l’ex assessore ai Lavori pubblici Antonio Belloi, piuttosto che seguire le trafelate vicissitudini dei suoi ex compagni di amministrazione ha preferito partecipare, da sardista e vigile del fuoco, e commentare su Facebook l’inaugurazione del nuovo distaccamento di Abbasanta. Inaugurazione avvenuta alla presenza del sottosegretario all’Interno, il leghista Stefano Candiani, del segretario del Psd’Az e senatore Christian Solinas. Una presenza che testimonia l’alleanza politica tra i Quattromori e i leghisti, alleanza che ha inciso – così almeno dicono i più malevoli – sulle disavventure del sindaco Soddu, abbandonato ufficialmente dopo un lungo tira e molla proprio dai consiglieri del partito autonomista guidato da Solinas.
Tra i primi c’è sicuramente l’imprenditore del pane, Giampietro Secchi. «Il mondo che produce e tutta la comunità nuorese hanno bisogno di un sindaco e una giunta. Bravo Andrea» scrive Sechi nella sua bacheca Facebook. Chi, invece, non nasconde la propria perplessità e la condisce con una buona dose di ironia è l’ex manager e scrittore Ciriaco Offeddu. Che, per commentare le nuove nomine utilizza una metafora calcistica. «Soddu, Cocco, Romagna, Piras, Angheleddu (non le conosco, mi spiace). Ma per la Coppa dei campioni mi sembra una formazione striminzita, seppur di qualità. Al Bilancio? Il Bilancio non serve a Nuoro, direi, crea solo scompiglio» scrive Offeddu, sempre sui social, riferendosi al principale patema d’animo del primo cittadino nuorese, ovvero il profondo rosso in cui versano le casse comunali.
In quel contenitore sterminato che è il web i commenti si intrecciano in tempo reale. Tranne qualche eccezione. Alcuni strenui oppositori del sindaco Soddu, che sino a qualche ora prima della nomina della nuova giunta hanno inondato le bacheche e le mail di note, al momento preferiscono mantenere il silenzio. Tutto tace, ad esempio, sul fronte (virtuale) dell’opposizione consiliare. Il consigliere di minoranza Pier Luigi Saiu, fresco di investitura tra i ranghi della Lega di Matteo Salvini, dopo la seduta dell’assemblea civica e la presentazione degli assessori non ha scritto una parola. Forse perché si prepara all’iniziativa di domani mattina che lo vedrà impegnato in piazza Italia a spiegare alla cittadinanza il decreto immigrazione voluto dal ministro degli Interni. Non è detto però che già quest’oggi non decida di commentare la svolta in Comune. Anche l’ex assessore ai Lavori pubblici Antonio Belloi, piuttosto che seguire le trafelate vicissitudini dei suoi ex compagni di amministrazione ha preferito partecipare, da sardista e vigile del fuoco, e commentare su Facebook l’inaugurazione del nuovo distaccamento di Abbasanta. Inaugurazione avvenuta alla presenza del sottosegretario all’Interno, il leghista Stefano Candiani, del segretario del Psd’Az e senatore Christian Solinas. Una presenza che testimonia l’alleanza politica tra i Quattromori e i leghisti, alleanza che ha inciso – così almeno dicono i più malevoli – sulle disavventure del sindaco Soddu, abbandonato ufficialmente dopo un lungo tira e molla proprio dai consiglieri del partito autonomista guidato da Solinas.
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