Mastros e massajos arrivano le cortes in salsa nuorese
Centosettantotto espositori autorizzati dal Comune a proporre al pubblico le loro creazioni artigianali – dai monili in sughero alle ceramiche, passando per i cestini fatti a uncinetto, i manufatti...
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Centosettantotto espositori autorizzati dal Comune a proporre al pubblico le loro creazioni artigianali – dai monili in sughero alle ceramiche, passando per i cestini fatti a uncinetto, i manufatti ispirati ai costumi sardi, la lavorazione in diretta del formaggio – la riproposizione del “cojubiu nugoresu”, l’antico rito del matrimonio nuorese, e un unico re indiscusso che troneggia tra una corte e l’altra: il cibo della tradizione casalinga. Il profumato pane lentu, la “purpuzza”, il panino con la fettina o la lingua, gli gnocchetti al sugo di pecora.
Se c’è una certezza, anche in questa nuova edizione di “Mastros e Massajos”, ovvero l’edizione tutta nuorese delle Cortes apertas, risiede di certo nel fatto che nessuno morirà di fame. Perché insieme all’estro e all’abilità di più di 170 artigiani, hobbisti e creativi, sabato 10 e domenica 11 novembre, il grande protagonista dell’Autunno in Barbagia in salsa nuorese, sarà il buon cibo.
Se c’è una certezza, anche in questa nuova edizione di “Mastros e Massajos”, ovvero l’edizione tutta nuorese delle Cortes apertas, risiede di certo nel fatto che nessuno morirà di fame. Perché insieme all’estro e all’abilità di più di 170 artigiani, hobbisti e creativi, sabato 10 e domenica 11 novembre, il grande protagonista dell’Autunno in Barbagia in salsa nuorese, sarà il buon cibo.
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