ospizio lager
Tre procedimenti, 3 condanne
NUORO. Dalle tristi vicende dell’ospizio nuorese hanno avuto origine diversi procedimenti. Un primo processo, celebrato di fronte alla Corte d’assise nuorese, si è concluso lo scorso gennaio con la...
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NUORO. Dalle tristi vicende dell’ospizio nuorese hanno avuto origine diversi procedimenti. Un primo processo, celebrato di fronte alla Corte d’assise nuorese, si è concluso lo scorso gennaio con la condanna a 5 anni ciascuno dei due imputati, la ex direttrice della Residenza familia di via Aosta, Rosanna Serra, e l’ex presidente dell’associazione che la gestiva, Gianluca Masala, per l’accusa di “abbandono di incapace” aggravato dall’evento morte. I due sono stati assolti, invece, dal capo d’imputazione meno grave, quello di aver somministrato farmaci scaduti agli anziani ospitati tra le mura della casa di riposo di via Aosta. Secondo l’accusa e secondo la sentenza di primo grado, gli anziani non erano stati accuditi a dovere. E proprio queste carenze avevano causato la morte di un’anziana, che si era buttata da una finestra della residenza, e avevano causato alcune lesioni nel caso di un altro anziano che era stato picchiato dagli operatori socio-assistenziali assunti dai due imputati. A questo verdetto si aggiunge ora la condanna per l’oss in servizio nella casa di riposo.
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