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Appello per una bimba di due anni

Appello per una bimba di due anni

Il presidente di Alpherat Regulus: «Aiutateci a curare la piccola bielorussa»

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ARBATAX. Da poco meno di un quarto di secolo, per l’esattezza dal 1994, si è sempre impegnato per aiutare i bimbi della regione di Gomel) in Bielorussia, dopo il disastro nucleare di Cernobyl. E ora, da Roma dal Bambin Gesù, Paolo Tedone presidente di Alpherat Regulus (associazione volontari della Protezione civile) ha lanciato un nuovo appello per una bimba bielorussa di appena due anni e due mesi.

«Mi trovo al Bambin Gesù - ha detto Paolo Tedone – perche ho portato una bimba di 26 mesi con una paralisi celebrale. La piccola ha fatto tutti i controlli e l'unica cosa che si può fare è una riabilitazione per rinforzare la muscolatura». Il presidente dell’associazione Alpherat Regulus, prosegue sottolineando che la cura dovrebbe essere per tre settimane «ma non si sa se basteranno o se la bimba bielorussa dovrà prolungarla» Tedone precisa anche che tale cura costa 2500 euro a settimana. «Per cui – sottolinea – tramite La Nuova Sardegna vorrei lanciare un appello a tutti, Spero che qualcuno decida di adoperarsi la si adoperi per una raccolta fondi per aiutare questa bimba». Ma c’è di più, perché come avvenne anche una decina di anni fa, quando aiutò un bambino di 11 anni sempre della regione di Gomel, che venne curato al Bambin Gesù – grazie a persone splendide come il primario professor Guido Castelli Gattinara, e i medici Armando Grossi e Laura Cursi, tutti del reparto Pediatria del Bambin Gesù di Palidoro Roma – Paolo Tedone ricorda quanto venne detto allora.

«La malattia di un bambino è sempre terribile: è ingiusta, inspiegabile. E si vorrebbe avere la bacchetta magica per cancellare la paura e il dolore da quegli occhi innocenti». (l.cu.)

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