«Consumate solo carni controllate»
di Nino Muggianu
Orgosolo, il sindaco: «Fate attenzione: ci sono ancora maiali allo stato brado»
2 MINUTI DI LETTURA
ORGOSOLO. Scatta la massima attenzione nel consumare carni non controllate di maiali. L’ombra della trichinella che a Orgosolo aveva già colpito pesantemente in passato, si è allungata nuovamente sul territorio. Proprio nel periodo da sempre deputato alla festa de “su mannale”, ovvero il maiale allevato per le esigenze familiari, in tutta la Barbagia e non solo ad Orgosolo. Una tradizione che seppure affievolita nel tempo è ancora in auge. Macellare il maiale con amici e parenti era una consuetudine in quasi la totalità delle famiglie. Una festa rovinata da quando nell’isola si sono registrati i primi casi della terribile malattia che poi può essere trasmessa all’uomo attraverso il consumo delle carni infette. Adesso, dopo quanto è successo qualche anno fa a Orgosolo, quando una famiglia era finita in ospedale dopo avere mangiato carni contaminate, nessuno o quasi si permette di macellare “su mannale” se non sotto il controllo dei veterinari. Ma non bisogno abbassare la guardia, dicono i bene informati. Ecco quindi l’appello del sindaco, Dionigi Deledda a seguito dell’ultimo abbattimento di oltre cento maiali allo stato brado, alcuni dei quali trovati positivi alla trichinellosi. «È arrivato il responso dell’Assl che certifica delle positività alla trichinella. Siamo nel periodo delle festività, faccio un appello ai cittadini che prestino la massima attenzione- mette in guardia il sindaco che è anche responsabile della salute pubblica del paese – Appello anche ai cacciatori alla massima collaborazione; che consegnino alla Ats le parti degli animali cacciati per gli accertamenti. Non esiste più un presidio per la consegna, quindi i cacciatori devono consegnare agli uffici preposti della Asl. Attenzione massima, chiedo ai cittadini perché si consumino solo le carni controllate. Per fortuna la zona interessata pare sia circoscritta solo nel territorio di Orgosolo, nella parte del territorio in cui ci sono ancora maiali selvatici. È la prova che ci sono ancora diversi maiali allo stato brado in giro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
