Macomer, via le barriere nella piscina di Sertinu

L’impianto comunale sarà accessibile anche ai disabili grazie a un elevatore Stanno per cominciare i corsi gratuiti di nuoto e salvamento per 40 ragazzi

MACOMER. Sarà accessibile anche ai disabili con limitate capacità motorie, anziani o persone in sovrappeso la vasca della piscina comunale che si è dotata di un sollevatore, ausilio innovativo e fondamentale che garantisce la comoda e sicura immersione in acqua e la risalita a bordo vasca. L'impianto natatorio di Sertinu ha così eliminato tutte le barriere architettoniche, una delle poche nell'isola, grazie all'acquisto da parte dell'amministrazione comunale dell'importante strumento di sollevamento che permetterà a tutti di praticare il nuoto o di seguire la riabilitazione in acqua che sarà presto utilizzato dai gestori della piscina.

Tra breve, infatti, cominceranno i corsi di nuoto e di salvamento, completamente gratuiti e per un anno intero, rivolti a 40 ragazzi tra i 10 e 16 anni di età in situazione di disagio sociale o economico, emarginazione, disabilità o a rischio sociale. Questo grazie al progetto “In mare sicuri” a cui l'amministrazione comunale ha aderito come partner insieme a comuni di Sassari e Sennori che prevede il coinvolgimento di 210 utenti nelle attività acquatiche compresi i corsi di vela. Il progetto è stato ideato e proposto dalla docente di scienze motorie e sportive Eleonora Palmas con la collaborazione della società Sporter di Sassari che ha in gestione la piscina di Macomer e il Centro Velico dell'Asinara.

Il progetto “In mare sicuri” è stato premiato dal Ministero per lo sport e unico finanziato in Sardegna che si è posizionato al terzo posto nella graduatoria nazionale su seicento progetti presentati in tutta Italia. “In mare sicuri” è stato presentato ufficialmente nell'aula consiliare del comune di Macomer alla presenza della relatrice del progetto Eleonora Palmas, il presidente della società Sporter, Stefano Masala, e il responsabile della piscina di Macomer Danilo Masala oltre all'assessore allo sport Marco Manus e ai servizi sociali Rossana Ledda che hanno voluto fortemente aderire all'iniziativa per l'importante valenza educativa, sociale e sportiva oltrechè come importante fattore di inclusione e integrazione.

Le domande di partecipazione ai corsi di nuoto e salvamento sono in scadenza. Per avere altre informazioni e chiarimenti sui corsi è possibile rivolgersi all’ufficio servizi sociali del comune di Macomer oppure si può consultare il sito istituzionale all’indidirizzo: www.comune.macomer.nu.it



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