La Nuova Sardegna

Nuoro

Un vertice con le imprese per il museo MacLula

di Bernardo Asproni
Un vertice con le imprese per il museo MacLula

Sabato pomeriggio in municipio si incontrano Comune, ditte e associazioni La struttura sorgerà all’interno di tre case antiche da ristrutturare 

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LULA. Si procede a grandi passi, a Lula, verso la costituzione del Museo Arte Contemporanea MacLula, che dovrebbe sorgere in tre case separate nel centro del paese. Sono vecchie abitazioni da restaurare. L’iniziativa è dell’associazione Julia Spazio d'Arte che, per sabato 16 alle ore 17, nella sala consiliare del palazzo municipale in via dei Mille, ha organizzato un incontro insieme all'amministrazione comunale del paese, invitando ditte e imprese di costruzioni interessate ai lavori di ristrutturazione dei tre immobili del costituendo Museo, in base agli elaborati che sono stati predisposti dai tecnici.

All’incontro di sabato partecipano il presidente, nonché "padre" di MacLula Domenico Fumagalli, il sindaco di Lula, Mario Calia, gli architetti Luca Zecchin e Maurizio Bosa, gli ingegneri Elisabetta Piras e Costantina Boe. L'incontro è allargato alla cittadinza, alla luce dell'importanza che l’iniziativa rappresenta per il territorio, che ha il gusto della sfida sociale nata dall'intuizione di questo lombardo amante dell’arte, sostenuto nell'iniziativa dalla moglie lulese, Mariolina Mannia, agente di assicurazione a Nuoro.

Entrambi credono fortemente su MacLula con la ferma convinzione che il Mmseo d’arte per la comunità locale e il territorio possa rappresentare una sicura carta vincente. Un momento di riscatto e di rilascio per tutta la zona.

Ed è ferma convinzione, ma non solo loro, che si stia imboccando una strada giusta. A Lula, del resto, sono in molti a credere nell'iniziativa, in questa sorta di sfida nel diffondere, in senso lato, arte e cultura allargando alle iniziative presenti o in itinere in un più ampio bacino d'utenza.

In questo caso si parla di arte contemporanea, soprattutto di artisti sardi, ma non solo. Domenico Fumagalli, da grande appassionato d'arte qual è, è in grado di mettere a disposizione, da subito, la sua collezione che annovera opere di Maria Lai, Gino Frogheri, Mario Adolfi, Giovanni Campus, Nino Dore, Giovanni Canu, Stefano Soddu, Antonio Secci, Martino Mazzoleni, Nino Vaglieri, D'Angelo (Sergio Reggiani), Nino Cassani, Sergio Schirolli, Raffaele Lattuada, LucMondry, Cristian D’orgeix.

Il problema, adesso, è di ripristinare al più presto le strutture delle case che ospiteranno il museo, senza però stravolgere l'esistente, come emerge dalle carte progettuali, ma adeguandole in modo giusto alle esigenze tecniche che la nuova destinazione d’uso richiede per diventare uno spazio fruibile e accessibile a tutti. Nell'incontro di sabato, oltre a informare le ditte interessate, verrà esposta la brillante iniziativa: pertanto la presenza della comunità allargata è quanto mai opportuna.

Alla fine dell'incontro verrà offerto un aperitivo di saluto a tutti i partecipanti. L’appuntamento, dunque, è fissato a sabato 16, alle ore 17, nella sala consiliare del palazzo municipale di Lula, in via dei Mille.

In quella stesso occasione, l’amministrazione illustrerà il progetto e cosa resti da fare per tradurlo al più presto in realtà concreta.

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