le voci contro
Campus: mancano i parcheggi le piante saranno d’intralcio
NUORO. Tra le voci contrarie alla zona a traffico limitato integrale nel corso Garibaldi quella di Giuseppe Campus, titolare dell’emittente Radio Nuoro Centrale. Campus, che sino a un paio di anni fa...
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NUORO. Tra le voci contrarie alla zona a traffico limitato integrale nel corso Garibaldi quella di Giuseppe Campus, titolare dell’emittente Radio Nuoro Centrale. Campus, che sino a un paio di anni fa ha operato proprio nella via Majore, va diritto come una locomotiva per affermare la sua tesi: «La scelta è pazzesca, un suicidio. Tra l’altro, si vogliono bloccare le auto e contestualmente collocare delle piante, che alla fine andranno a intralciare la passeggiata stessa». L’editore radiofonico poggia il suo intervento sulla conoscenza profonda del Corso, dove ha operato prima con un’attività commerciale e poi con la Radio, dal 1982: «Il problema principale sono i parcheggi, che purtroppo non esistono. La zona limitrofa al Corso è infatti costituita da viuzze strette e non possiamo comportarci nelle scelte come se ci trovassimo a Roma o Milano, con strade larghe e ricche di spazi di appoggio al centro storico». Campus per rafforzare le sue considerazioni cita anche qualche precedente: «Alcuni assessori negli anni passati hanno tentato di attivare l’isola pedonale. Ma dopo circa un giorno, dopo la protesta accorata dei commercianti e l’occupazione dell’aula consiliare del Comune, si è tornati a “su connotu”. Ma dico di più: in quelle stagioni la situazione dei parcheggi era migliore, considerato che si poteva sostare in piazza San Giovanni, nella piazza delle poste e nello spiazzo davanti al mercato civico. Oggi meno spazi e un parco di automobili che si è duplicato». La possibilità di transitare con le auto nel Corso e d’intorni è dunque una condizione essenziale per far vivere il centro della città e soprattutto consentire il buon andamento delle attività commerciali. Giuseppe Campus è in pieno dentro questa corrente di pensiero: «I clienti i posteggi li vogliono vicini ai negozi, come succede peraltro nei centri commerciali. Per andare incontro a chi ha l’esigenza di fare la passeggiata senza l’ingombro dei mezzi, va bene la Ztl parziale, con la chiusura nelle ultime due ore della mattinata e della sera. Mentre non concepisco che si chiuda il varco la domenica, quando la città è spesso deserta». (f.p.)
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