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“Centro-bus”: vertice con musei e commercio

“Centro-bus”: vertice con musei e commercio

Dopo l’Epifania l’Atp promuoverà un incontro aperto per fare il punto e rilanciare la linea

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NUORO. La partenza non è stata di quelle brucianti ma alla fine i primi passeggeri sono arrivati. E del resto nemmeno gli stessi ideatori si aspettavano un decollo straordinario e fulmineo. «Ci vorrà tempo e qualche aggiustamento – dice infatti il presidente dell’Atp. Stefano Flamini – ma anche il bus dedicato al centro di Nuoro, in supporto della neonata area pedonale al Corso, che è partito nei giorni scorsi in forma sperimentale e gratuita fino al 6 gennaio, potrebbe diventare un tassello importante nel sistema dei trasporti in città e nelle modifiche che si stanno facendo. E per quest’anno nuovo abbiamo tanti nuovi progetti in mente, a cominciare da alcune nuove linee di autobus per collegare meglio il centro con le periferie. E quanto al “postalino” per il centro, nonostante il decollo lento l’idea è certamente buona. Ora aspettiamo che finisca il periodo di sperimentazione, e poi dal 7 gennaio faremo il punto». Certo è che, fino a oggi, il “centro-bus” ha dovuto superare non poche difficoltà iniziali: a cominciare da qualche problema tecnico che lo ha costretto a restare fermo per un giorno e mezzo.

Ma al di là delle questioni legate alla manutenzione, tuttavia, per il presidente Flamini l’idea del “centro-bus” resta un’idea da sostenere e anzi rilanciare grazie soprattutto a un grande coinvolgimento dei commercianti e dei musei che arricchiscono il cuore di Nuoro.

«L’idea è proprio quella di coinvolgere sia le attività commerciali del centro, sia i diversi musei – spiega – e di chiedere la loro collaborazione anche sotto forma di promozione del bus del centro. Perché finora, uno degli aspetti sui quali bisogna lavorare, è proprio questo aspetto della comunicazione, del far conoscere a tutti l’esistenza di questa nuova linea sperimentale, e farla così decollare. Noi siamo pronti a investire in questo progetto, in questa nuova linea, a patto però che ci credano tutti. Per questo, dopo il termine della fase sperimentale, che durerà fino al giorno dell’Epifania, organizzeremo un incontro con i commercianti e i musei del centro. Dobbiamo confrontarci e mettere in campo insieme idee e progetti». (v.g.)

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