Al Galilei flashmob contro il razzismo
Gli studenti del liceo di scienze umane celebrano la giornata della memoria
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MACOMER. Prima si sono riuniti nell'aula magna per un'assemblea d'istituto, poi sono scesi in strada per un flashmob. Così gli studenti del Liceo delle Scienze Umane "Galileo Galilei" martedì 28 gennaio hanno voluto commemorare il giorno della memoria. Tra loro anche il presidente provinciale dell'Anpi di Nuoro Graziano Pintori. «Quella dell'associazione nazionale partigiani d'Italia è una missione – ha detto – abbiamo il dovere di parlare ai giovani per far conoscere loro le atrocità del regime nazifascista che hanno portato alla morte di milioni di persone. Simili orrori non devono più ripetersi. Mai più». Parole avvalorate dai filmati che i ragazzi hanno deciso di proiettare. Immagini impressionanti, che hanno scosso le coscienze, portandole alla riflessione. Ma di forte impatto è stata anche la scelta di leggere, tutti insieme a voce alta, tre poesie. Testi differenti ma accomunati da un unico significato: la violenza e l'orrore non possono e non devono più essere perpetrati. Ogni essere vivente deve essere libero. Libero nella sua diversità e nel suo pensiero. (a.p.)
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