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Nuoro

L’INIZIATIVA 

Le nuove regole della raccolta differenziata arrivano a scuola

NUORO. Dopo aver raggiunto l’obiettivo principale del percorso, ovvero il superamento della percentuale dell’80 per cento nella raccolta differenziata, in questi giorni a Nuoro città è partita una...

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NUORO. Dopo aver raggiunto l’obiettivo principale del percorso, ovvero il superamento della percentuale dell’80 per cento nella raccolta differenziata, in questi giorni a Nuoro città è partita una nuova fase nella campagna per incentivare un corretto smaltimento dei rifiuti promossa dall’assessorato comunale all’Igiene urbano, guidato da Rachele Piras, e dalla società è-comune. «I ragazzi del Ceas, il centro di educazione ambientale, in questi giorni stanno visitando le scuole cittadine per consegnare agli studenti i nuovi calendari della raccolta differenziata – spiegano, infatti, i promotori dell’iniziativa anche tramite la paginna Facebook di è-comune – Emma ed Elia (le mascotte scelte per la raccolta differenziata a Nuoro, ndr) sono ancora una volta i nostri accompagnatori ufficiali: ci ricordano le regole del porta a porta, gli orari di esposizione dei mastelli e le ultime novità sulla raccolta differenziata in città». Ed è da diversi mesi, del resto, che sia attraverso il Comune, sia attraverso i volontari, sia attraverso gli stessi operatori della società che si occupa dei rifiuti a Nuoro, che il tentativo di diffondere una profonda conoscenza delle regole sullo smaltimento si sta declinando in tante forme. E sta registrando tanti consensi anche la promozione attraverso la pagina Facebook di è-comune, sempre ricca di consigli e spunti di riflessione. Come quello arrivato in occasione della giornata nazionale contro lo spreco alimentare. «La buona notizia – si legge nella pagina di è-comune – è che nell’ultimo anno è stato ridotto del 25%, ma ogni settimana finisce nella spazzatura una quantità pari quasi 5 euro a famiglia. A livello nazionale il costo dello spreco equivale a 6,5 miliardi all’anno. Ognuno di noi può fare qualcosa per ridurre lo spreco, per esempio migliorando la conservazione degli alimenti e facendo più attenzione alle quantità di cibo acquistato».

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