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Darsena off-limits, pescatori in rivolta

Darsena off-limits, pescatori in rivolta

Loi: «Il pontile nei mesi invernali doveva essere riservato a noi»

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SINISCOLA. Si è spostato nella banchina adiacente il distributore di carburanti, Francesco Loi, comandante della motonave Pellicano che nelle scorse settimane aveva sollevato il problema della darsena pesca dove nei mesi estivi stazionano le imbarcazioni del trasporto passeggeri. Sino agli anni scorsi, il pontile nei mesi invernali veniva restituito ai mezzi da lavoro locali ma da quest’anno i Comuni di Posada e Siniscola lo hanno affidato in gestione al centro servizi e quindi è diventato off-limits per i pescatori. «In una riunione che si è tenuta lo scorso anno alla presenza dell’ex comandante della guardia costiera Cubeddu e dei due sindaci – dice Loi – ci era stato assicurato che da quest’anno la darsena sarebbe stata assegnata ai mezzi da pesca, mentre le navi da trasporto sarebbero andate nel molo di fronte al circolo nautico sul versante di Posada. Questo in seguito ai lavori che sarebbero dovuti partire per mettere in sicurezza i pontili e istallare le colonnine di acqua e luce. Lavori che, invece, non sono stati eseguiti. Non sono contro la sosta dei traghetti che portano soldi e occupazione – precisa il pescatore – ma da ottobre ad aprile la darsena pesca poteva essere messa a nostra disposizione. Chiedo anche che nel caso di mareggiate di levante o scirocco, ci venga data la possibilità di spostarci in darsena senza complicazioni burocratiche o richieste particolari. I nostri ormeggi sono infatti esposti alla risacca e nel caso di mare molto mosso si rischiano danni alla carena». Problemi che si ripresentano da decenni con i pescatori che chiedono più servizi ai comuni e la possibilità di allacciarsi alle colonnine di acqua e luce. (s.s.)

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