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cronaca

I piccoli comuni diventano green

Da Arzana a Elini, fino a Baunei e Loceri, in arrivo finanziamenti per limitare i consumi energetici


11 febbraio 2020 di Giusy Ferreli


ARZANA. Ogliastra green, di nome e di fatto. La rivoluzione verde nei piccoli comuni dell’ex provincia più piccola d’Italia è una realtà concreta. Raccolta differenziata, politiche plastic free e ora anche mobilità sostenibile sono i tanti tasselli di un puzzle che rendono il territorio ogliastrino un piccolo modello. Le ultime iniziative in fatto di ecosostenibilità riguardano Baunei, Arzana, Loceri ed Elini. Nel Comune che per primo ha introdotto il numero chiuso e il ticket per preservare e valorizzare i gioielli della sua costa (da cala Goloritzè a Birìala passando per Mariolu e il Selvaggio blu) a breve sarà possibile alimentare le auto con l’energia elettrica. «Siamo in attesa della firma dell'accordo con Enel X per posizionare cinque colonnine che serviranno a ricaricare le auto elettriche. I dispositivi – dice il sindaco Salvatore Corrias – verranno installati nei centri abitati di Baunei e Santa Maria Navarrese e nella strada che porta a Golgo». Altri 700mila euro verranno utilizzati per rendere più efficiente dal punto di vista energetico, la casa comunale. Anche a Arzana, dove l’amministrazione comunale ha inaugurato la stagione plastic free regalando ai bambini e ai ragazzi delle scuole una borraccia in alluminio acquistate con i risparmi della raccolta differenziata, si punta sull’efficientamento energetico. Dopo la realizzazione dell’impianto fotovoltaico nel municipio si procederà a realizzare, grazie ad un finanziamento regionale di 200mila euro, due accumulatori. «Questo – sottolinea il sindaco Marco Melis – ci consentirà di rendere gli edifici pubblici del tutto autonomi in materia di approvvigionamento energetico. Da tempo, inoltre portiamo avanti iniziative per la sensibilizzazione sul rispetto dell’ambiente e sulla raccolta differenziata. Abbiamo scelto di stampare, su ogni borraccia, il gonfalone del comune, per far conoscere ai nostri bambini lo stemma di Arzana e rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunità». Anche per Elini e Loceri, recenti coo vincitori di un bando di 204mila euro per una batteria di accumulo nelle scuole. A Loceri un’altra batteria servirà agli impianti sportivi (piscina, campo sportivo e campetto tutti illuminati grazie ai pannelli fotovoltaici) mentre è già stata bandita la gara per la progettazione esecutiva dell’efficientamento energetico del municipio che può contare su un ulteriore finanziamento di 360 mila euro.

Anche sul fronte della raccolta differenziata il piccolo borgo non scherza. Grazie all’ 83 per cento dei rifiuti destinati al riciclo, è stato insignito del premio per i comuni ricicloni. Fiore all’occhiello dell’amministrazione comunale guidata da Roberto Uda è però il marchio Emas, marchio che arriva direttamente dall'Europa. «Loceri – dichiara a questo riguardo il primo cittadino- è l’unico comune in tutta la Sardegna ad ottenere l'importante certificazione ambientale dal sistema comunitario di ecogestione e audit. Un sistema destinato a migliorare l’ambiente e a fornire alle organizzazioni, alle autorità di controllo ed ai cittadini e quindi al pubblico in senso lato uno strumento attraverso il quale è possibile avere informazioni sulle prestazioni ambientali».

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