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Nuoro

Talassemici in rivolta: trasfusioni a giorni alterni

di Kety Sanna
Talassemici in rivolta: trasfusioni a giorni alterni

Il reparto dell’ospedale San Francesco al collasso per carenza di medici Deriu (Pd): «Senza risposta l’interrogazione depositata in Consiglio un mese fa»

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NUORO. L’emergenza al centro trasfusionale di Nuoro denunciata un mese fa dalla consigliera della sezione nuorese dell’associazione Thalassazione, Anna Maria Usai, e approdata in Regione grazie all’interrogazione urgente di 15 consiglieri regionali di opposizione (primo firmatario Roberto Deriu), sembra essere caduta nel vuoto. La richiesta d’intervento immediato da parte dell’assessorato regionale alla Sanità, vista la grave carenza di personale medico nel reparto, finora non ha avuto alcuna risposta. Intanto da questa settimana le trasfusioni per i sessanta pazienti talassemici del Centro non saranno garantite con regolarità, bensì a giorni alterni. La causa è la carenza di personale medico, denunciata più volte dagli stessi pazienti, costretti a non ricevere le cure di cui necessitano. Per questo ieri mattina il consigliere Roberto Deriu, sottolineando ancora una volta che il reparto dell’ospedale Nuorese è ormai al collasso, ha denunciato la mancata risposta da parte dell’assessore alla Sanità chiamato a intervenire con urgenza. «Il 30 gennaio scorso – dice il consigliere regionale del Pd Deriu – abbiamo depositato in consiglio regionale un’interrogazione che non ha avuto risposta. Abbiamo chiesto all’assessore Nieddu se fosse a conoscenza della grave situazione in cui versa il Centro trasfusionale del San Francesco di Nuoro e quali azioni intendesse porre in essere per garantire e tutelare il diritto alla salute dei pazienti. L'abbiamo interrogato quasi un mese fa – sottolinea – ma da allora nessuna risposta». Il reparto da diversi mesi conta tre medici in servizio anziché nove come previsto dalla pianta organica e i 60 pazienti talassemici, sono costretti ad affrontare quotidianamente una serie di problemi legati proprio alla mancanza del personale medico, assolutamente insufficiente a prestare un’adeguata assistenza. «È da tempo – prosegue Deriu – che il Centro trasfusionale si trova in questa condizione. Per questo avevamo rimarcato nell’interrogazione la necessita di prevedere un immediato ampliamento dell’organico, chiedendo all’assessore se fossero previsti concorsi necessari per adeguare l'organico alle necessità dei pazienti. Intanto più passa il tempo – conclude il consigliere Pd – più la situazione si aggrava. Ci aspettiamo immediate risposte dalla Giunta e dall’assessore in persona. In questo caso non ci troviamo nel campo delle proroghe e della ricerca di soluzioni particolari, come stiamo vedendo da parte della Giunta in altri settori, bensì è in gioco la vita e la qualità della vita dei pazienti del Centro che necessitano di essere seguiti con particolare attenzione e da un numero di medici adeguato».

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