La Nuova Sardegna

Nuoro

cinema in via roma  

“L’Agnello”, il Ten riduce i posti ma mantiene il programma

di Pietro Rudellat
“L’Agnello”, il Ten riduce i posti ma mantiene il programma

NUORO. Ten Cinema, oggi e domani, propone l’ultima opera di Mario Piredda, il regista sassarese premiato al Roma film festival proprio per questo suo primo vero lavoro per il grande schermo. “L’Agnell...

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Ten Cinema, oggi e domani, propone l’ultima opera di Mario Piredda, il regista sassarese premiato al Roma film festival proprio per questo suo primo vero lavoro per il grande schermo. “L’Agnello” è un’opera di grande intensità che si nutre della profonda conoscenza del regista delle dinamiche sociali della sua isola e si arricchisce dell’interpretazione di una straordinaria Nora Stassi. La vicenda narrata si sviluppa in Sardegna, in un’area sottoposta alle servitù militari. Anita è una ragazza di sedici anni che non ha più la madre, mentre il padre si è ammalato di leucemia ed ha bisogno di un trapianto di midollo osseo. Né lei né il nonno paterno sono compatibili e la situazione rischia di peggiorare in assenza di un donatore. Non resta che andare a cercare lo zio Gaetano che da anni non parla più con il fratello per un rancore che non sembra poter estinguersi.

Della Sardegna Piredda non sa solo riprendere i panorami e gli spazi, siano essi delle scabre montagne o un mare incontaminato. Sa cogliere con efficacia e senza alcuna sbavatura retorica i ritmi di vita, le chiusure, le speranze che faticano a rivelarsi a causa di un pudore atavico dei sentimenti. L’ambiente che descrive è rurale ma in esso si è inserita una presenza anomala: quella dei mezzi corazzati dell’esercito, delle aree recintate con il filo spinato, di un inquinamento che può portare morte. Due le proiezioni giornaliere: alle 18:30 e alle 20:30. «Dopo un’attenta valutazione di opportunità e di fattibilità – si legge in un comunicato – Sardegna Teatro comunica che le attività del Ten Cinema al Ten Nuoro non subiranno battute di arresto e apriranno al pubblico tutti i fine settimana. Uno sforzo supplettivo dello staff e una attenta osservanza delle misure igienico sanitarie del Dcpm del 4 marzo scorso, unitamente al confronto con le Autorità di Protezione Civile del territorio, permetteranno di rendere accessibili e sicuri gli spazi del Teatro di città». La sala di proiezione, potenzialmente capace di accogliere fino a 460 persone, sarà “rimodulata” e contingentata a 75 posti a sedere a distanza di sicurezza». «Invitiamo il pubblico – conclude il comunicato – a sostenerci in questo tentativo di concorrere a garantire momenti comunitari e di aggregazione nel rispetto delle norme, delle persone, e di quel senso di Comunità che, attraverso le attività proposte, Sardegna Teatro cerca di implementare e rafforzare ogni giorno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative