Rifiuti, ritiro giornaliero per chi è in quarantena
di Valeria Gianoglio
Le nuove regole della raccolta differenziata durante la fase dell’emergenza Prime richieste di chi è positivo al virus. E doppi sacchi per la frazione del secco
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NUORO. Mascherine, guanti usa e getta, e fazzolettini per il naso da buttare nell’indifferenziato, ma con l’accortezza di utilizzare una doppia busta a tutela di chi ritira i rifiuti. L’inizio di un intervento massiccio di igienizzazione delle strade rimaste semideserte. E un numero di telefono al quale, con la garanzia della assoluta riservatezza, possono rivolgersi le persone risultate positive al tampone sul coronavirus e che si trovano in quarantena obbligatoria, chiuse in casa e senza la possibilità di mettere il naso fuori. La prima chiamata al numero indicato dalla società è-comune – 0784295071 oppure 800357850 – è arrivata proprio avant’ieri. «Potete venire a portarmi via i rifiuti?
Non posso uscire da casa perché sono in quarantena obbligatoria», è stato più o meno il succo della telefonata. E quando un operatore di è-comune, dopo aver fissato l’appuntamento, è andato a ritirare la spazzatura nel luogo indicato, ha trovato quattro sacchi colmi e li ha ritirati con le dovute precauzioni dopo un secondo.
Eccolo qui, dunque, il piano del Comune, per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti e la pulizia della città durante la fase delicatissima della lotta al coronavirus. «Il nostro obiettivo primario – spiega l’assessora comunale all’Igiene Urbana, Rachele Piras – è stato garantire la massima sicurezza dei nostri operatori dotandoli degli strumenti necessari, anche se all’inizio non è stato facile. E per far fronte a eventuali altre emergenze, abbiamo deciso di tenere a turno una squadra “riservata”, ovvero a casa per due settimane, sia per garantire il giusto riposo, sia perché ci sia sempre una squadra pronta a intervenire nel caso, speriamo che non si verifichi mai, di eventuali contagi. Il servizio dei rifiuti, del resto, è uno di quelli che non si può interrompere». E sempre in tema di raccolta dei rifiuti ai tempi del coronavirus, il Comune ha introdotto due novità. La prima riguarda tutti ed è l’utilizzo di un doppio sacchetto per raccogliere l’indifferenziato: è in questa frazione di rifiuti, infatti, che vanno sistemate le mascherine, i guanti in lattice e i fazzolettini utilizzati per la bocca e per il naso. La seconda novità, invece, riguarda chi ha contratto il coronavirus e si trova in quarantena obbligatoria tra le mura di casa. «In quest’ultimo caso – spiega l’amministratore di è-comune, Francesco Serra – abbiamo istituito un servizio ad hoc e nella massima riservatezza. Queste persone possono chiamare al numero, senza nemmeno dire il nome, ma indicando il loro indirizzo, il piano e l’interno. Un nostro operatore dirà quando potrà passare a ritirare i rifiuti, che in questo caso andranno messi tutti nell’indifferenziato, e poco prima di arrivare farà anche un telefonata per avvisare del suo arrivo, in modo che la persona sistemi i rifiuti sul proprio uscio di casa giusto in tempo per il ritiro. Per queste persone verrà garantito un servizio a domicilio giornaliero». «Stiamo cercando di andare incontro alle esigenze di tutti, di garantire la sicurezza di tutti, e di tenere la città pulita – spiega l’assessora Piras – per questo stiamo anche facendo diversi interventi di igienizzazione tra le vie di Nuoro. Approfittando, poi, del calo dell’attività di ritiro dei rifiuti, a causa della chiusura di diversi negozi, abbiamo deciso di reimpiegare il tempo anche nel servizio di ritiro degli ingombranti e degli sfalci. Invito, tuttavia, i nuoresi a non abusarne e di limitare le richieste a quelle necessarie. Abbiamo bisogno della collaborazione e del buonsenso di tutti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non posso uscire da casa perché sono in quarantena obbligatoria», è stato più o meno il succo della telefonata. E quando un operatore di è-comune, dopo aver fissato l’appuntamento, è andato a ritirare la spazzatura nel luogo indicato, ha trovato quattro sacchi colmi e li ha ritirati con le dovute precauzioni dopo un secondo.
Eccolo qui, dunque, il piano del Comune, per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti e la pulizia della città durante la fase delicatissima della lotta al coronavirus. «Il nostro obiettivo primario – spiega l’assessora comunale all’Igiene Urbana, Rachele Piras – è stato garantire la massima sicurezza dei nostri operatori dotandoli degli strumenti necessari, anche se all’inizio non è stato facile. E per far fronte a eventuali altre emergenze, abbiamo deciso di tenere a turno una squadra “riservata”, ovvero a casa per due settimane, sia per garantire il giusto riposo, sia perché ci sia sempre una squadra pronta a intervenire nel caso, speriamo che non si verifichi mai, di eventuali contagi. Il servizio dei rifiuti, del resto, è uno di quelli che non si può interrompere». E sempre in tema di raccolta dei rifiuti ai tempi del coronavirus, il Comune ha introdotto due novità. La prima riguarda tutti ed è l’utilizzo di un doppio sacchetto per raccogliere l’indifferenziato: è in questa frazione di rifiuti, infatti, che vanno sistemate le mascherine, i guanti in lattice e i fazzolettini utilizzati per la bocca e per il naso. La seconda novità, invece, riguarda chi ha contratto il coronavirus e si trova in quarantena obbligatoria tra le mura di casa. «In quest’ultimo caso – spiega l’amministratore di è-comune, Francesco Serra – abbiamo istituito un servizio ad hoc e nella massima riservatezza. Queste persone possono chiamare al numero, senza nemmeno dire il nome, ma indicando il loro indirizzo, il piano e l’interno. Un nostro operatore dirà quando potrà passare a ritirare i rifiuti, che in questo caso andranno messi tutti nell’indifferenziato, e poco prima di arrivare farà anche un telefonata per avvisare del suo arrivo, in modo che la persona sistemi i rifiuti sul proprio uscio di casa giusto in tempo per il ritiro. Per queste persone verrà garantito un servizio a domicilio giornaliero». «Stiamo cercando di andare incontro alle esigenze di tutti, di garantire la sicurezza di tutti, e di tenere la città pulita – spiega l’assessora Piras – per questo stiamo anche facendo diversi interventi di igienizzazione tra le vie di Nuoro. Approfittando, poi, del calo dell’attività di ritiro dei rifiuti, a causa della chiusura di diversi negozi, abbiamo deciso di reimpiegare il tempo anche nel servizio di ritiro degli ingombranti e degli sfalci. Invito, tuttavia, i nuoresi a non abusarne e di limitare le richieste a quelle necessarie. Abbiamo bisogno della collaborazione e del buonsenso di tutti».
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