Più di duecento interventi con la rete Attivi e solidali
di Valeria Gianoglio
Tante richieste di aiuto ai numeri gestiti dal Comune con la Protezione civile E decolla anche la versione “in dono” per regalare buoni spesa ai bisognosi
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NUORO. Si potranno donare non solo buoni per la spesa alimentare, ma anche medicinali, prodotti per la pulizia personale, detersivi e panni per neonati. Dopo l’avvio, con successo del servizio “Attivi e solidali” promosso dal Comune con il settore Protezione civile, decolla proprio in queste ore anche il servizio “Attivi e solidali nel dono”. Se il primo, dunque, serviva a mettere in contatto i nuoresi che ne avevano bisogno con la rete di volontari pronti a consegnare loro la spesa, i farmaci o altri beni di prima necessità, il secondo fresco di nascita, invece, servirà ai nuoresi a donare, tramite il Comune, ciò che tanti concittadini potrebbero non riuscire a comprare perché versano in difficoltà economiche. Il servizio, come il precedente, sarà gestito sempre dal personale del settore Servizi sociali del Comune, insieme ad altri dipendenti municipali, e fa parte delle attività promosse dal Comune con la Protezione civile. E in tanti scommettono già che i nuoresi, anche in questa occasione, saranno generosi come sempre.
Se la storia delle ultime settimane delle iniziative solidali ai tempi del coronavirus ha insegnato qualcosa, infatti, è che sono stati tanti i volontari e le associazioni che si sono messi a disposizione per consegnare la spesa o altri beni nelle case dei nuoresi. I numeri raccolti dal Comune con la Protezione civile, raccontano tutto molto più di mille parole. In totale, finora, sono state poco più di 200 le consegne a domicilio di beni di prima necessità. E di queste 200, cinquanta sono state consegne di alimentari, altre cinquanta consegne di pacchi di alimenti del Banco alimentare o della Caritas, quindici sono stati gli interventi fatti dalla Caritas con la distribuzione di pasti caldi, trenta anche le consegne di pane, mentre 19 sono state le consegne a domicilio di farmaci. A portarle nelle case dei nuoresi sono stati – e continueranno a svolgere il servizio anche nei prossimi giorni e fino a che non terminerà il periodo di emergenza – cinquanta volontari messi a disposizione con grande generosità da otto associazioni nuoresi: i volontari Protezione civile Vab, la Caritas diocesana, Biskisende for Planet, AdessoBasta, ordine di Malta- consultorio polispecialistico, Banco di solidarietà nuorese, il Gruppo grotte nuorese, il Pedale nuorese. I volontari sono suddivisi in turni settimanali in modo da rispettare una turnazione e sono coordinati dunque dal Comune e dalla Protezione civile. Per accedere a questo servizio bisogna, infatti, chiamare i numeri 3427753088, 3427792962, 3336086204, dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 17.30, dal lunedì al venerdì. Mentre i cittadini che volessero donare un buono spesa o anche altri generi di prima necessità, possono chiamare il 3666372632 o 3773279562 dalle 8.30 alle 13.30, o mandare una mail a antonella.murgia@comune.nuoro,it o mariagiovanna.devias@comune.nuoro.it. Si possono donare frutta e verdura, pane, carni e pesce, formaggi e salumi, uova, latte, bombole di gas da cucina e alimenti per neonati. Da lunedì poi entrerà in funzione anche un servizio in collaborazione con l’Adi, l’assistenza domiciliare integrata: chi segue un piano terapeutico potrà ricevere a casa i medicinali della farmacia dell’ospedale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Se la storia delle ultime settimane delle iniziative solidali ai tempi del coronavirus ha insegnato qualcosa, infatti, è che sono stati tanti i volontari e le associazioni che si sono messi a disposizione per consegnare la spesa o altri beni nelle case dei nuoresi. I numeri raccolti dal Comune con la Protezione civile, raccontano tutto molto più di mille parole. In totale, finora, sono state poco più di 200 le consegne a domicilio di beni di prima necessità. E di queste 200, cinquanta sono state consegne di alimentari, altre cinquanta consegne di pacchi di alimenti del Banco alimentare o della Caritas, quindici sono stati gli interventi fatti dalla Caritas con la distribuzione di pasti caldi, trenta anche le consegne di pane, mentre 19 sono state le consegne a domicilio di farmaci. A portarle nelle case dei nuoresi sono stati – e continueranno a svolgere il servizio anche nei prossimi giorni e fino a che non terminerà il periodo di emergenza – cinquanta volontari messi a disposizione con grande generosità da otto associazioni nuoresi: i volontari Protezione civile Vab, la Caritas diocesana, Biskisende for Planet, AdessoBasta, ordine di Malta- consultorio polispecialistico, Banco di solidarietà nuorese, il Gruppo grotte nuorese, il Pedale nuorese. I volontari sono suddivisi in turni settimanali in modo da rispettare una turnazione e sono coordinati dunque dal Comune e dalla Protezione civile. Per accedere a questo servizio bisogna, infatti, chiamare i numeri 3427753088, 3427792962, 3336086204, dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 17.30, dal lunedì al venerdì. Mentre i cittadini che volessero donare un buono spesa o anche altri generi di prima necessità, possono chiamare il 3666372632 o 3773279562 dalle 8.30 alle 13.30, o mandare una mail a antonella.murgia@comune.nuoro,it o mariagiovanna.devias@comune.nuoro.it. Si possono donare frutta e verdura, pane, carni e pesce, formaggi e salumi, uova, latte, bombole di gas da cucina e alimenti per neonati. Da lunedì poi entrerà in funzione anche un servizio in collaborazione con l’Adi, l’assistenza domiciliare integrata: chi segue un piano terapeutico potrà ricevere a casa i medicinali della farmacia dell’ospedale.
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