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Via al progetto di dragaggio della foce del Temo
BOSA. Procede l’iter del progetto di dragaggio del Temo, previsto da tempo nel tratto fra l’area urbana e lo sbocco a mare, per il quale la Regione ha stanziato a dicembre 2017 un milione e mezzo di...
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BOSA. Procede l’iter del progetto di dragaggio del Temo, previsto da tempo nel tratto fra l’area urbana e lo sbocco a mare, per il quale la Regione ha stanziato a dicembre 2017 un milione e mezzo di euro. Nei giorni scorsi la responsabile dell’area tecnica del Comune ha firmato l’avviso di indagine di mercato, che servirà a capire se ci sono ditte interessate da invitare poi alla procedura negoziata per i servizi di ingegneria e architettura, in vista di quelli che formalmente vengono definiti “Lavori di escavo dalla zona del ponte vecchio fino alla foce”. Si tratta insomma della fase che dovrebbe permettere di individuare almeno cinque operatori economici, in possesso dei requisiti analiticamente indicati nell’avviso, che potranno comunicare la disponibilità ad essere poi invitati a presentare offerta. La scadenza per la candidatura è fissata alle ore 9 del prossimo 4 maggio.
Il Comune fornisce ora una sintesi delle informazioni utili perché un operatore economico valuti se partecipare al successivo appalto che verterà su progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva dell’opera, direzione lavori, contabilità, il coordinamento della sicurezza e altri adempimenti. L’importo a base d’asta per l’affidamento del servizio di ingegneria e architettura sarà di poco superiore ai 75.000 euro, si legge, a cui aggiungere gli altri oneri previsti per legge, una volta individuati i soggetti da invitare. Dopo la verifica delle istanze relative a questo avviso, nel caso in cui le manifestazioni di interesse fossero inferiori o pari a 5, tutti gli operatori economici saranno invitati alla procedura negoziata. In caso fossero superiori a 5 si procederà a sorteggio, secondo le condizioni dettagliatamente riportate nel documento pubblicato all’albo pretorio del comune. (al.fa.)
Il Comune fornisce ora una sintesi delle informazioni utili perché un operatore economico valuti se partecipare al successivo appalto che verterà su progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva dell’opera, direzione lavori, contabilità, il coordinamento della sicurezza e altri adempimenti. L’importo a base d’asta per l’affidamento del servizio di ingegneria e architettura sarà di poco superiore ai 75.000 euro, si legge, a cui aggiungere gli altri oneri previsti per legge, una volta individuati i soggetti da invitare. Dopo la verifica delle istanze relative a questo avviso, nel caso in cui le manifestazioni di interesse fossero inferiori o pari a 5, tutti gli operatori economici saranno invitati alla procedura negoziata. In caso fossero superiori a 5 si procederà a sorteggio, secondo le condizioni dettagliatamente riportate nel documento pubblicato all’albo pretorio del comune. (al.fa.)
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