Il Comune licenzia geometra infedele
di Sergio Secci
Siniscola, lo scorso anno il tecnico era stato denunciato per assenteismo
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SINISCOLA. Provvedimenti disciplinari e denunce, l’ultima delle quali lo scorso anno da parte della Guardia di finanza per la quale era un “furbetto del cartellino”. Tutto questo è costato il posto di lavoro all’ormai ex geometra comunale Gianni Mura, responsabile tecnico del settore Urbanistica del Comune di Siniscola. L’amministrazione lo ha licenziato con una lettera notificatagli il 7 aprile scorso. Un atto che mette fine alla lunga contrapposizione tra l’ente e Mura, che tra l’altro, nel marzo 2017, aveva subito un pesante attentato (fucilate esplose contro la sua abitazione). Ora l’interruzione traumatica del rapporto di lavoro, motivata così dal sindaco Gianluigi Farris: «Il Comune si è trovato in contrasto con il dipendente a seguito di varie denunce ed esposti. Per evitare eventuali provvedimenti della Corte dei conti, dopo aver chiesto aiuto a vari enti e addirittura la nomina di un commissario ad acta per dirimere la questione, ci siamo dovuti rivolgere ad un consulente esterno per chiudere il provvedimento disciplinare. Un atto giustificato e scaturito da molteplici motivi», conclude il sindaco ricordando anche l’inchiesta della Fiamme gialle sull’assenteismo contestato a Mura. Il geometra era stato denunciato dalla Finanza anche alla Corte dei conti che aveva ravvisato nella sua condotta una responsabilità amministrativa per danni erariali.
Il geometra Mura è deciso a fare ricorso contro quella lui definisce una “fantomatica commissione disciplinare”, che avrebbe utilizzato i sui dati sensibili e personali senza averne il consenso. «Mi è stata notificata la lettera di licenziamento senza preavviso ai sensi dell'articolo 2119 del Codice civile. È stata trasmessa via pec da un avvocato di Modena», spiega. «Una missiva passata tramite l’Ufficio protocollo, i cui responsabili del servizio hanno avuto la possibilità di visionare dati personali e sensibili senza il mio consenso personale».
Per redigere il provvedimento disciplinare che ha portato al licenziamento del geometra Gianni Mura l’amministrazione comunale, visto che è ancora vacante il ruolo del segretario comunale, aveva scelto di affidarsi ad un consulente esterno, un professionista della penisola esperto della materia spendendo oltre 36mila mila euro per l’onorario.
Il geometra Mura è deciso a fare ricorso contro quella lui definisce una “fantomatica commissione disciplinare”, che avrebbe utilizzato i sui dati sensibili e personali senza averne il consenso. «Mi è stata notificata la lettera di licenziamento senza preavviso ai sensi dell'articolo 2119 del Codice civile. È stata trasmessa via pec da un avvocato di Modena», spiega. «Una missiva passata tramite l’Ufficio protocollo, i cui responsabili del servizio hanno avuto la possibilità di visionare dati personali e sensibili senza il mio consenso personale».
Per redigere il provvedimento disciplinare che ha portato al licenziamento del geometra Gianni Mura l’amministrazione comunale, visto che è ancora vacante il ruolo del segretario comunale, aveva scelto di affidarsi ad un consulente esterno, un professionista della penisola esperto della materia spendendo oltre 36mila mila euro per l’onorario.
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