Droga, rapine e armi: 9 denunce
di Lamberto Cugudda
Vasta operazione dei carabinieri, perquisizioni a tappeto a Villagrande Strisaili e ad Arzana
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LANUSEI. In Ogliastra si parla di nuovo di indagini sulle rapine ai portavalori. Nove persone, tutte residenti a Villagrande Strisaili (diverse abitano nella frazione di Villanova Strisaili) e ad Arzana, sono state denunciate dai carabinieri della compagnia di Lanusei, guidata dal capitano Giuseppe De Lisa, in seguito a una vasta operazione che ha interessato i territori comunali di Villagrande (in particolare nella zona della frazione) e della confinante Arzana. L’attività di indagine è coordinata dalla Procura di Lanusei, guidata da Biagio Mazzeo. I nove, in seguito a perquisizione, sono stati denunciati a piede libero, a vario titolo, per ricettazione, traffico di sostanze stupefacenti, detenzione di armi da guerra e associazione per delinquere finalizzata alle rapine ai portavalori in obiettivi dislocati in diversi Comuni delle province di Nuoro e Sassari. Nel corso delle perquisizioni effettuate giovedì dai militari dell’Arma, è stata rinvenuta una pistola mitragliatrice Uzi (di fabbricazione israeliana) con matricola abrasa e il relativo serbatoio; numerose cartucce calibro 9x21; tante fototrappole. L’arma sequestrata sarà inviata al Ris di Cagliari per accertarne l’eventuale utilizzo in altri fatti delittuosi. Nel corso dell’attività d’indagine era già stato rinvenuto un trattore agricolo senza targhe, rubato nel maggio 2018 a Oristano, verosimilmente da utilizzare come blocco stradale in una rapina ai furgoni portavalori; bossoli marca Gfl calibro 7,65; mezzo chilo di marjuana. L’operazione compiuta due giorni fa, rientra nell’ambito di un’attività d’indagine finalizzata a reprimere il traffico di armi, sostanze stupefacenti e le rapine ai portavalori. È coordinata dalla Procura della Repubblica di Lanusei. È stata svolta con l’impiego di 100 carabinieri, 40 automezzi e un elicottero, che oltre a fornire il supporto aereo, ha garantito un’ulteriore sicurezza per le unità a terra. Giovedì sono stati impegnati militari dell’Arma della compagnia di Lanusei, insieme ai loro colleghi del comando provinciale di Nuoro, della compagnia di Bono, del 10° Nucleo elicotteri di Olbia, dello Squadrone Cacciatori carabinieri e unità cinofile di Abbasanta. Non è escluso che nei prossimi giorni possano registrarsi nuovi sviluppi rispetto a questa attività di indagine coordinata dal procuratore Mazzeo.
Qualche elemento importante potrebbe giungere dagli esami che verranno effettuati dai carabinieri del Ris del capoluogo regionale, che effettueranno numerosi esami e comparazioni sulla pistola mitragliatrice di fabbricazione israeliana, che è stata trovata nel corso delle nove perquisizioni che sono state effettuate due giorni fa nella vasta zona montana fra Villanova Strisaili e il territorio di Arzana, per verificare se possa essere stata utilizzata in qualche atto criminoso registratosi negli ultimi cinque anni sia in Ogliastra che in altre zone dell’isola. Ieri sera, il primo cittadino di Villagrande, Alessio Seoni, sull’operazione che ha interessato il suo territorio comunale – la presenza di tanti militari dell’Arma non è passata inosservata – ha detto solo poche parole: «Attendiamo di conoscere gli sviluppi di questa indagine portata avanti dai carabinieri della compagnia di Lanusei e del comando provinciale di Nuoro, che viene coordinata dal procuratore della Repubblica di Lanusei, Biagio Mazzeo». Lo scorso anno, a Cagliari, in primo grado, sono state condannate 24 persone accusate di far parte di un’organizzazione che assaltava portavalori. Fra loro, quelli che la Dda di Cagliari ritiene fossero ai vertici: l’ex vice sindaco di Villagrande, Giovanni Olianas, e il talanese Luca Arzu.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Qualche elemento importante potrebbe giungere dagli esami che verranno effettuati dai carabinieri del Ris del capoluogo regionale, che effettueranno numerosi esami e comparazioni sulla pistola mitragliatrice di fabbricazione israeliana, che è stata trovata nel corso delle nove perquisizioni che sono state effettuate due giorni fa nella vasta zona montana fra Villanova Strisaili e il territorio di Arzana, per verificare se possa essere stata utilizzata in qualche atto criminoso registratosi negli ultimi cinque anni sia in Ogliastra che in altre zone dell’isola. Ieri sera, il primo cittadino di Villagrande, Alessio Seoni, sull’operazione che ha interessato il suo territorio comunale – la presenza di tanti militari dell’Arma non è passata inosservata – ha detto solo poche parole: «Attendiamo di conoscere gli sviluppi di questa indagine portata avanti dai carabinieri della compagnia di Lanusei e del comando provinciale di Nuoro, che viene coordinata dal procuratore della Repubblica di Lanusei, Biagio Mazzeo». Lo scorso anno, a Cagliari, in primo grado, sono state condannate 24 persone accusate di far parte di un’organizzazione che assaltava portavalori. Fra loro, quelli che la Dda di Cagliari ritiene fossero ai vertici: l’ex vice sindaco di Villagrande, Giovanni Olianas, e il talanese Luca Arzu.
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