L’alternativa alle vacanze che non si faranno

Certo, gli agonisti. Il problema della piscina a rischio di apertura in tempi ragionevoli, ossia da giugno, non riguarda soltanto gli sportivi, una novantina quelli che fanno capo alla Sxt Nuoro Asd,...

Certo, gli agonisti. Il problema della piscina a rischio di apertura in tempi ragionevoli, ossia da giugno, non riguarda soltanto gli sportivi, una novantina quelli che fanno capo alla Sxt Nuoro Asd, visto che l’impianto di via Lazio è chiuso da due mesi per via del coronavirus . E, come spiegano i dirigenti, «a oggi non hanno la certezza di poter riprendere gli allenamenti; i tecnici e gli assistenti sono senza stipendio e non si ha notizia del sostegno da parte del Coni. Farcana allo stato è l’unica struttura idonea a consentire il rispetto del distanziamento sociale, con tutte le caratteristiche indicate dalla Federazione italiana Nuoto per la ripresa delle attività». C’è, un problema sociale, che riguarda tutta la città, i cittadini faticosamente impegnati in prove tecniche di normalità, dopo il lockdown da Covid. I danni collaterali dell’emergenza sanitaria sono quelli economici, e si dovrà necessariamente fare i conti con famiglie che non potranno permettersi di fare alcuna vacanza, programmare il mare per i propri figli chiusi in casa per interi mesi. La piscina di Farcana è essenziale da questo punto di vista: rappresenta l’unica possibilità di svago per chi non avrà alternative. Sicuramente tutta l’area di Farcana dovrà essere ripensata e già si parla della necessità di un project financing per un intervento complessivo. Ma intanto, e c’era il tempo, si poteva arrivare senza affanno a ridosso della bella stagione, ragionando sul fatto che la collocazione della piscina, a 800 metri, non ne consentirà un utilizzo prolungato oltre i canonici mesi estivi. E anche questa, non è una novità.(simonetta selloni)

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