Stop ai voli della speranza: in Sardegna nasce la Terapia intensiva pediatrica – i dettagli sul progetto
Via libera al reparto all’ospedale San Michele di Cagliari: accoglierà i piccoli pazienti in condizioni critiche
Cagliari Via libera al progetto per la realizzazione di un reparto di Tip, Terapia semintensiva-intensiva pediatrica all’ospedale San Michele dell'Arnas Brotzu di Cagliari. C’è l’ok da parte della giunta regionale per la nascita del nuovo reparto: ci saranno sei posti letto dedicati e un ambulatorio in grado di eseguire procedure mediche complesse, diagnostiche o terapeutiche, che non richiedono ricovero ospedaliero. Il provvedimento si inserisce nell'ambito del Programma regionale di sviluppo 2024-2029, all'interno dell'obiettivo strategico "Ospedale dei bambini", e risponde a una criticità storica: la Sardegna è oggi l'unica regione italiana priva di posti letto di Terapia intensiva pediatrica.
«Con il via libera all'istituzione della Terapia intensiva pediatrica colmiamo una grave carenza del sistema sanitario regionale – dice la presidente della Regione Alessandra Todde, assessore ad interim della Sanità – la mancanza della Tip ha finora comportato disagi per le famiglie, rischi clinici per i piccoli pazienti e costi elevati legati ai trasferimenti extra-regionali. Con questo progetto, la Regione avvia un percorso strutturato per garantire anche in Sardegna cure intensive altamente specialistiche ai bambini in condizioni critiche, in linea con gli standard nazionali e internazionali».
Il progetto prevede una attuazione progressiva: una prima fase con l'attivazione immediata di posti letto dedicati e il rafforzamento dei percorsi di emergenza e trasporto pediatrico, e una seconda fase con la piena realizzazione del reparto di Terapia intensiva Pediatrica, destinato a diventare un punto di riferimento regionale e un nodo centrale della rete pediatrica. Alla Arnas Brotzu è stato affidato il compito di avviare il percorso assistenziale, elaborare un piano operativo pluriennale con fasi successive di attuazione, indicando tempi, risorse economiche e professionali necessarie, nonché modalità di monitoraggio e valutazione, volto a garantire la progressiva attivazione del servizio, la sua sostenibilità economica e organizzativa e a collaborare con le istituzioni regionali e nazionali per reperire le risorse necessarie.
