I parcheggi nei litorali tra sconti e prezzi politici

Posada dimezza le tariffe e assume 54 giovani per monitorare il territorio A Orosei si pagherà solo nelle oasi. Siniscola fa eccezione: ticket già in vigore

SINISCOLA. Comuni costieri avanti in ordine sparso nell’organizzazione dei parcheggi a pagamento in prossimità delle spiagge. C’è chi ha dimezzato le tariffe per venire incontro a un’utenza che nell’estate alle porte sarà soprattutto locale, come Posada, chi come Orosei ha scelto di mantenere libera e gratuita la sosta delle auto ad eccezione delle oasi ambientali, e chi invece ripropone le tariffe del 2019 (Siniscola).

Posada. L’amministrazione Tola gestisce i parcheggi nel litorale in prima persona, senza alcuna esternalizzazione del servizio. Si pagheranno tre euro al giorno per auto, due in meno dello scorso anno. I residenti nell’unione dei comuni del Montalbo non pagheranno. «Di meno è impossibile – dice il sindaco – , ma la novità è che verranno assunti per due mesi 54 giovani sotto i quarant’anni che avranno il compito di vigilare tra l’altro sul rispetto del divieto di assembramento e sul rispetto delle norme sanitarie». I parcheggi a pagamento scatteranno dal primo luglio alla fine di agosto.

Orosei. «I parcheggi in prossimità delle spiagge da noi sono sempre stati gratuiti», dice il sindaco Nino Canzano. Saranno invece a pagamento nelle tre oasi ambientali del litorale di Orosei: Bidderosa, Cala Ginepro e Su Barone. «Sono parchi dati in gestione da tempo – dice Canzano –, l’unica condizione che abbiamo posto è che le tariffe restassero le stesse del 2019». In media si pagheranno 5 euro al giorno che diventano 2 per i residenti a Orosei (fa eccezione Bidderosa). Si partirà dal 15 giugno.

Siniscola. Nel Comune guidato da Gianluigi Farris i parcheggi a pagamento sono entrati in vigore già da ieri, primo giugno (sino al 30 settembre). Le tariffe restano ferme al 2019, peraltro più elevate dei comuni confinanti (appunto Posada e Orosei). «Non potevamo fare altrimenti – dice il sindaco –, da noi i parcheggi sono dati in appalto già dallo scorso anno con un contratto triennale e non c’era la possibilità di sospendere il pagamento». «Ovviamente ci siamo posti il problema – dice l’assessore Paola Pipere – ma dopo esserci consultati con i legali del Comune abbiamo capito che non era una strada percorribile. Siamo consapevoli però dei disagi che dovranno affrontare in particolare i titolari dei locali sul litorale in prossimità dei parcheggi. Vedremo di studiare piano personalizzati per andare incontro alle loro esigenze». Come ogni anno ci saranno sconti per residenti nell’Unione dei comuni del Montalbo e in misura diversa anche per i proprietari di seconde case. Senza sconti invece si spenderanno 10 euro al giorno per auto a Berchida, alle Saline e al faro di Capo Comino. Sino a un massimo di 7 euro in tutte le altre spiagge. (p.me.)

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