Galtellì, il canto di Leena dà voce a don Franceschino

GALTELLÌ. Grande attesa per la prima assoluta de “La ballata di don Franceschino” interpretata da Leena con il musicista Marino Maillard e scritta dal giornalista Antonio Rojch. Questa sera, a...

GALTELLÌ. Grande attesa per la prima assoluta de “La ballata di don Franceschino” interpretata da Leena con il musicista Marino Maillard e scritta dal giornalista Antonio Rojch. Questa sera, a partire dalle 20:30, il brano destinato a diventare una vera e propria canzone popolare sarà presentato al pubblico delle grandi occasioni nella splendida cornice del Museo etnografico “Sa domo ‘e sos Marras” di Galtellì.

Il protagonista della ballata è l’imprenditore nuorese Franceschino Guiso Gallisai, pionere dell’industra nel cuore della Sardegna e nella costa orientale, e racconta dell’importanza culturale e strategica di questa grande famiglia del passato e del presente per Nuoro e per tutta la Baronia.

La storia di don Franceschino Guiso Gallisai è collegata a doppio filo con questo territorio da alcuni episodi chiave: per portare la luce a Nuoro, infatti, sbarrò il Cedrino insieme a tante altre iniziative che hanno dato valore al capoluogo della Barbagia e a tutta la Baronia. Ad interpretare la ballata, scritta dal giornalista Antonio Rojch, sarà la cantante Leena Galte (Lina Podda), voce talentuosa e in ascesa in Sardegna e non solo che è stata anche finalista del premio nazionale “Lucio Dalla”.

La cantante sta ottenendo anche un grande successo sul web dove, nelle varie piattaforme, ha già ottenuto più di mezzo milione di visualizzazioni. Canta in italiano e in lingua inglese interpretando anche il sardo, attraverso il canto, in maniera moderna.

Leena Galte interpreterà la ballata con la collaborazione di Marino Maillard. Autore anche della colonna sonora, il musicista svizzero, oggi con gli Istentales, apriva con le sue note i concerti del grande Rod Stewart.

La serata, promossa dalla Pro loco e dal Comune di Galtellì, sarà coordinata dallo stesso giornalista Antonio Rojch che da diversi anni studia e approfondisce la figura di Franceschino Guiso Gallisay anche attraverso alcuni speciali Rai a lui dedicati. Nel corso della serata, nella quale sarà proiettato il filmato “I pionieri dell’industria una storia per immagini” e dove saranno ospiti, con alcune testimonianze, alcuni ex operai della Guiso Gallisai, interverranno anche il sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu, l’assessore alla Cultura Vincenzo Gallus, il parroco del paese don Ruggero Bettarelli, il presidente dell’associazione Pro loco Salvatore Marras e Paolo Guiso Gallisai, nipote di don Franceschino.

Sarà il sindaco di Galtellì a parlare del rapporto tra i Gallisai e la Baronia: «Percorreremo la vita di questo grande imprenditore – ha detto Giovanni Santo Porcu – che tanti benefici portò, a partire da fine Ottocento e primi del Novecento al Nuorese e quindi anche alla Baronia. Uno spaccato dei profondi cambiamenti che grazie a delle immagini e relazioni anche da parte dei suoi discendenti, avremo modo di ripercorrere».

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