Per realizzarlo trentatré “lapiolos” di rame e una fuscella con 4.500 litri di latte

Il pecorino da record è stato realizzato, in ogni sua fase di lavorazione, seguendo la tradizione in modo scrupoloso e attento: trentatré sono i grandi “lapiolos” di rame (calderoni) utilizzati per...

Il pecorino da record è stato realizzato, in ogni sua fase di lavorazione, seguendo la tradizione in modo scrupoloso e attento: trentatré sono i grandi “lapiolos” di rame (calderoni) utilizzati per la cottura del latte e ben cinquanta i pastori coinvolti, guidati dai mastri casari Pietro Deledda e Luigi Costa che in quattro ore hanno dato forma al Gigante del Cedrino. Per contenere i 4.500 litri di latte utilizzati per la mega forma è stata progettata e realizzata una fuscella dalle dimensioni eccezionali: ben 165 cenrimetri di diametro e sessanta centimetri di altezza. Per il caseificio La Rinascita di Onifai, per la realizzazione del Gigante del Cedrino, hanno collaborato il presidente Francesco Succu e il direttore commerciale Salvatore Saggia. Tutte le procedure di realizzazione sono state rigorosamente seguite e verbalizzate dal notaio Alessio Sanna di Nuoro.

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