La cantina Antichi poderi conferma Usala presidente per la quarta volta

JERZU. Il quarto mandato consecutivo da presidente della vitivinicola “Antichi Poderi” di Jerzu, Marcello Usala lo inaugura ufficialmente sotto la grande torre vinaria, in una prima domenica di...

JERZU. Il quarto mandato consecutivo da presidente della vitivinicola “Antichi Poderi” di Jerzu, Marcello Usala lo inaugura ufficialmente sotto la grande torre vinaria, in una prima domenica di luglio dove a scaldare gli animi non sono le alte temperature, ma le ultime vicende giudiziarie che hanno scosso appena due giorni prima la tranquillità del capoluogo del Cannonau. Assemblea convocata in quello che è destinato a essere lo spazio museale della Cantina e che ha visto presenti 172 soci, ben oltre la misura richiesta di un terzo degli aventi diritto al voto. L’assise ha aperto i lavori alle 9.30. E proprio dal contesto sociale arriva la proposta di portare all’attenzione dell’assemblea e della presidenza il voto per acclamazione. Richiesta accolta. Caduta nel vuoto, invece, l’istanza isolata di rinvio delle votazioni di due settimane e dimissioni del consiglio uscente. Usala è ancora una volta presidente dell’Antichi Poderi. Il verdetto è tutto scritto nei numeri: 168 i voti favorevoli, 2 gli astenuti, 2 i contrari. «Siamo sereni e lavoriamo già per definire al meglio e in totale trasparenza questa vicenda – ha commentato il neo presidente – per la quale siamo consapevoli di non aver violato norma alcuna. Anche nell’assemblea odierna diversi sono stati gli interventi di sostegno e solidarietà che, sono per tutti noi, ancora una volta, una grande testimonianza di fiducia nell’operato del consiglio uscente». Il telefono del neo eletto squilla in continuazione, fra le congratulazioni di rito e gli attestati di solidarietà «che – dice – non sono mai mancati nemmeno lo scorso fine settimana». Vicinanza e incoraggiamento arrivate anche dai vertici dei grandi gruppi commerciali con i quali la vitivinicola sottoscrive importanti rapporti. «Sono soprattutto contento – ha sottolineato – perché l’intero territorio, non solo Jerzu, rappresentato nel corpo sociale (presenti i soci di tutte le realtà produttive limitrofe, da Cardedu a Tertenia, da Ulassai a Osini, ndr) e nei tanti che sono voluti essere presenti pur non essendo soci, ha pensato di guardare oltre, di andare avanti e di lasciare cadere polemiche e questioni che, ne siamo certi, non riguardano la nostra gente. Abbiamo piena fiducia di riuscire a spiegare alla magistratura la nostra totale estraneità ai fatti contestati. E siamo altrettanto certi che la fiducia dei nostri soci non verrà meno». Il nuovo consiglio vede eletti: Roberto Congiu, Antonello Corda, Maurizio Corda, Giuseppe Demurtas, Giovanni Depau, Raffaele Piroddi, Gianfranco Putzu e Paolo Serra. Operativi da subito: «In primo piano – commenta Usala – gli aspetti legati alla valorizzazione del territorio e delle produzioni, senza dimenticare che c’è una Docg da portare avanti. Ma tante sono le idee e diversi i progetti in programma, in piena sinergia con l’amministrazione comunale».

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