dorgali, lettera aperta del capogruppo
Cala Luna al costo di un caffè M5s insiste sull’area protetta
DORGALI. «Se oggi vi recaste al porto di Cala Gonone, vedreste che il mercato “quota” una giornata a Cala Luna tra i 4 e i 5 euro a persona. Possibile? Cosa è successo a Cala Luna? Ci hanno fatto una...
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DORGALI. «Se oggi vi recaste al porto di Cala Gonone, vedreste che il mercato “quota” una giornata a Cala Luna tra i 4 e i 5 euro a persona. Possibile? Cosa è successo a Cala Luna? Ci hanno fatto una discarica sull’arenile? Hanno depositato fusti radioattivi nelle sue splendide grotte? Niente di tutto questo. Solo una deprecabile guerra dei prezzi, una guerra tra poveri in un anno già particolarmente disastroso per il comparto turistico isolano». Sono parole di Claudio Fancello, capogruppo della maggioranza Cinque Stelle nel consiglio comunale di Dorgali. Fancello ha espresso il suo pensiero in una lettera aperta su Facebook dopo aver letto il servizio apparso sulla Nuova domenica scorsa dal titolo “A Cala Luna al costo di un caffè”.
«Un paradosso dal punto di vista economico – continua l’esponente M5s –. Laddove in passato ci sono state condizioni per praticare prezzi a mio avviso eccessivi in condizioni di oligopolio, adesso è scoppiata una competizione aggressiva con politiche di sotto-costo volte ad eliminare la concorrenza. Io capisco e spero nella concorrenza, quella sana, di cui beneficia il consumatore sia in termini di qualità del servizio che di minor prezzo. Ma questa non è una situazione auspicabile. Mi chiedo quale sia il “valore percepito” dal turista che vede svenduta Cala Luna a 4-5 euro. Mi chiedo quanto siano disposti a perdere gli operatori pur di vedere il proprio concorrente soccombere… per poi cosa? Diventare monopolista e riportare il prezzo a 25 euro?».
«Purtroppo l’amministrazione comunale – conclude Fancello – non ha piena competenza territoriale su spiagge e specchi acquei da poter decidere in autonomia. Per questo spero che la istituenda Area Marina Protetta possa essere lo strumento giusto per tutelare meglio il nostro prezioso patrimonio ambientale e garantire anche alle prossime generazioni di continuare a vivere di turismo. Turismo consapevole e sostenibile, a beneficio di tutta la comunità».
«Un paradosso dal punto di vista economico – continua l’esponente M5s –. Laddove in passato ci sono state condizioni per praticare prezzi a mio avviso eccessivi in condizioni di oligopolio, adesso è scoppiata una competizione aggressiva con politiche di sotto-costo volte ad eliminare la concorrenza. Io capisco e spero nella concorrenza, quella sana, di cui beneficia il consumatore sia in termini di qualità del servizio che di minor prezzo. Ma questa non è una situazione auspicabile. Mi chiedo quale sia il “valore percepito” dal turista che vede svenduta Cala Luna a 4-5 euro. Mi chiedo quanto siano disposti a perdere gli operatori pur di vedere il proprio concorrente soccombere… per poi cosa? Diventare monopolista e riportare il prezzo a 25 euro?».
«Purtroppo l’amministrazione comunale – conclude Fancello – non ha piena competenza territoriale su spiagge e specchi acquei da poter decidere in autonomia. Per questo spero che la istituenda Area Marina Protetta possa essere lo strumento giusto per tutelare meglio il nostro prezioso patrimonio ambientale e garantire anche alle prossime generazioni di continuare a vivere di turismo. Turismo consapevole e sostenibile, a beneficio di tutta la comunità».
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