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Nuoro

fondi regionali 

Un’area di crisi per tre comuni

Birori, Borore e Bortigali insieme per finanziare le infrastrutture

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BIRORI. Ammonta a un milione e duecentomila euro la richiesta che tre comuni del Marghine hanno inoltrato alla Regione per ottenere le sovvenzioni per la realizzazione di opere infrastrutturali nelle aree di crisi. Le amministrazioni comunali di Birori (ente capofila del progetto), Borore e Bortigali si sono associate con l'obiettivo di ottenere risorse da investire in interventi di riqualificazione e di ammodernamento delle aree Pip (piani per gli insediamenti produttivi) dei rispettivi centri. Le giunte dei tre paesi hanno adottato nei giorni scorsi un atto deliberativo attraverso il quale hanno approvato l'istanza di finanziamento da inoltrare all'assessorato regionale all'Industria. La cifra richiesta è di un milione e 207 mila euro a valere sul bando pubblicato nel 2015 dalla Regione Sardegna, quando venne approvato il programma di opere infrastrutturali nelle aree di crisi delle Province di Sassari, Nuoro e Ogliastra, per l’importo complessivo complessivo 22 milioni di euro.

Le amministrazioni interessate si impegnato a cofinanziare l'intervento per almeno il 10% del costo complessivo dell’opera attraverso appositi stanziamenti di Bilancio. Per questo motivo l'opera è stata inserita nel piano triennale dei lavori pubblici 2020-2022 del Comune di Birori. Se la richiesta avanzata dalle amministrazioni comunali di Birori, Borore e Bortigali verrà accolta dalla Regione sarà possibile eseguire nelle aree artigianali diversi interventi di ammodernamento e di riqualificazione indispensabili per rendere più appetibili i lotti in cui ricadono le zone dove insistono i piani degli insediamenti produttivi. (t.c.)

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