Apertura delle scuole superiori, presidi preoccupati dei trasporti

TORTOLÌ. C’è chi, come il dirigente scolastico dell’Istituto di istruzione superiore Iti (Istituto tecnico industriale, Liceo Classico, Scientifico e Itc), Giacomo Murgia, pone in evidenza l’incognita...

TORTOLÌ. C’è chi, come il dirigente scolastico dell’Istituto di istruzione superiore Iti (Istituto tecnico industriale, Liceo Classico, Scientifico e Itc), Giacomo Murgia, pone in evidenza l’incognita dei mezzi dei trasporto che verranno destinati ai pendolari, ma anche chi continua a puntare a superare alcune criticità, come il suo collega Nanni Usai, che dirige lo Ianas (Ipsia-Agrario-Nautico – Alberghiero-Sociosanitario), e chi va invece avanti senza grandi problemi come il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo 1 Tortolì, Basilio Drago. A sei giorni dalla prima campanella, ecco come le varie scuole si ripresenteranno ai nastri di partenza.

«Proprio lunedì – afferma Giacomo Murgia, dirigente scolastico dell’Iti (quattro istituti superiori locali con oltre 800 iscritti, dove i corsi di recupero inizieranno da martedì 22 in poi) e delle scuole materne, elementari e medie che fanno capo all’Istituto comprensivo 2 Tortolì, che comprende anche Girasole e Lotzorai – c’è stata una riunione nella sede della Provincia, con l’amministratore Costantino Tidu. Mancavano l’assessore regionale competente e altri. Ho evidenziato, come altri colleghi, il problema dei mezzi di trasporti per i pendolari: negli istituti superiori che seguo questi rappresentano circa l’85-90 per cento degli studenti. Se già negli anni scorsi, si registravano problemi per i pochi pullman, immaginiamo che cosa accadrà quest’anno, visto che il loro riempimento potrà essere inferiore. Nessuno ci ha dato una risposta».

Nanni Usai, dirigente scolastico del Ianas (Ipsia-Agrario-Nautico – Alberghiero -Sociosanitario), che conta oltre 850 iscritti, che segue anche le materne, elementari e medie di Villagrande, della frazione di Villanova Strisaili e di Talana) è sempre fiducioso. «Continuiamo a lavorare senza sosta – dice – per arrivare alla mattina di martedì 22 con tutte le scuole a posto. Così come per il convitto per i nostri studenti medi. Da noi i corsi di recupero hanno avuto inizio lunedì 7».

Basilio Drago, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo 1 Tortolì (diverse scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado di Tortolì e di Arbatax, parla di «situazione che non presenta criticità, e che ci vedrà riaprire le nostre scuole , in totale sicurezza, martedì 22».

WsStaticBoxes WsStaticBoxes