Centonove anni con il sorriso, l’ultimo saluto a Nicolosa Manca

NUORO. Al suo ultimo compleanno, il 17 marzo, nel pieno del lockdown, per la bellezza di 109 primavere appena compiute, al telefono aveva ringraziato tutti e aveva dato un semplice arrivederci al...

NUORO. Al suo ultimo compleanno, il 17 marzo, nel pieno del lockdown, per la bellezza di 109 primavere appena compiute, al telefono aveva ringraziato tutti e aveva dato un semplice arrivederci al prossimo anno, per la cifra piena, 110. Ma stavolta, la nonnina di Nuoro nonché parente lontana di Grazia Deledda, tzia Nicolosa Manca, non ce l’ha fatta a rispettare la promessa: si è spenta in questi giorni, con la stesse serenità e saggezza con le quali aveva sempre trascorso una vita ricca di esperienze, e accompagnata dall’affetto di nipoti e amici. In 109 anni, tzia Nicolosa Manca, ne ha viste davvero tante: a cominciare da due pandemie. Non solo Covid, dunque, ma anche la temibile Spagnola. E come sempre, nella sua vita, aveva affrontato e superato tutto con un sorriso. «Ho sempre vissuto nel quartiere, qui a Santu Predu – ha sempre tenuto a ricordare, quando festeggiava gli anni – ma prima abitavo in via Chironi, vicino al tabacchino. Ma sono nata in via San Carlo, e abito in via Sassari dal ’50». «Come ho fatto ad arrivare a questa età? – aveva spiegato in un’altra occasione – Perché Dio lo ha voluto e perché vivo tranquilla: leggo il giornale e i libri, mi piace preparare il Vov, mangio di tutto, ascolto il Rosario alla radio e guardo i giochi in tv. E no, non mi sono mai sposata». (v.g.)

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