Budoni, all’asilo nido nessun contagio: si riparte da domani

Dopo l’esito dei tamponi l’allarme Covid è rientrato Tutto era nato da un caso sospetto di una settimana fa

BUDONI. Rientra l’allarme contagio all’asilo nido di Budoni e già da domani la struttura potrà riaprire regolarmente. Sospiro di sollievo quindi tra le tante famiglie dei bimbi in età prescolare iscritti al nido di via Trieste e gestito da una cooperativa.

La chiusura del plesso era stata disposta con un ordinanza dal sindaco Giuseppe Porcheddu per motivi precauzionali dopo che a seguito dei riscontri relativi ai controlli a tappeto eseguiti alcuni giorni prima ad una persona, erano stati riscontrati dei sintomi che potevano far pensare ad un possibile contagio da Covid.

La nota dell’Ats inviata al sindaco del centro gallurese Giuseppe Porcheddu, il 20 settembre scorso a firma del dirigente medico di igiene e sanità pubblica dell’avvenuto riscontro di positività di un esame immunochimico, aveva costretto il primo cittadino a prendere immediatamente dei provvedimenti con l’emissione, malgrado la giornata festiva, dell’ordinanza di chiusura della scuola. Bambini, insegnanti e personale scolastico sono quindi dovuti rimanere forzosamente a casa per tutta la settimana per motivi precauzionali in attesa dei nuovi esami.

Una settimana di apprensione tra gli abituali frequentatori del nido e il personale scolastico che si è per fortuna conclusa positivamente solo ieri mattina quando in comune, è arrivata la nuova comunicazione dell’Ats in cui si affermava che tutti i tamponi naso faringeo eseguiti a Budoni sono risultati negativi.

Considerato, quindi che sono venuti a mancare i presupposti che avevano determinato l'adozione dei provvedimenti che avevano portato all’ordinanza di chiusura, il primo cittadino ha quindi immediatamente disposto il ritiro della stessa e gia da domani l’attività scolastica riprenderà regolarmente. Budoni così come hanno fatto altri centri del circondario tra cui Posada, Torpè e San Teodoro, ha lanciato all’inizio del nuovo anno scolastico una campagna di screening per favorire un tranquillo rientro in classe e fotografare la situazione relativa a possibili contagi.

L’obiettivo dell’amministrazione comunale, era quella di garantire il massimo livello di sicurezza ai residenti. Proprio in uno di questi controlli è emerso il caso sospetto che ha tenuto tutti in ansia per una settimana ma che alla fine per fortuna, si è invece rivelato un falso allarme.

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