Comune, il Covid blocca il concorsone
Oltre 1500 candidati per 10 posti da impiegato, serve una nuova commissione
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NUORO. Uno dei problemi più urgenti del Comune è rinforzare l’organico dei dipendenti. L’età media avanzata e strumenti come la quota cento hanno favorito negli ultimi anni l’esodo di numerosi dipendenti, creando non pochi problemi nella gestione quotidiana del municipio e delle sue competenze. La situazione purtroppo non è destinata a mutare nell’immediato, nonostante la giunta abbia bandito concorsi per un totale di 12 posti di lavoro. Il primo, che potrebbe essere espletato entro il mese di ottobre, riguarda due dirigenti di settore, uno dei quali verrà probabilmente assegnato al bilancio. In questo caso sono arrivati alla selezione finale 60 candidati ed è stata appena nominata la commissione giudicatrice, esterna al Comune di Nuoro come viene fatto notare dall’assessora al Personale Maria Boi.
Ben altro discorso invece per i dieci istruttori amministrativi che il Comune tenta di assumere già dallo scorso anno. Per questo concorso sono giunte 1500 domande da tutta Italia. Un maxi concorso di questo tipo sarebbe difficile da gestire già in tempi normali, figuriamoci nell’era Covid le difficoltà logistiche e la necessità di evitare assembramenti e mantenere le distanze. In tempi normali, cioè preCovid, si era pensato in un primo tempo di svolgere il concorso all’Eurohotel, poi si è fatta strada l’ipotesi cinema teatro Eliseo. Ma al momento, benché l’amministrazione abbia già affidato a una società l’organizzazione del concorso, resta un nodo non da poco da risolvere. Anche in questo caso si era deciso di nominare una commissione esterna al Comune. Commissione che era stata effettivamente nominata prima del Covid. Ora però sarà necessario nominarne una nuova, perché alcuni dei componenti della prima non sono più disponibili. Un altro ostacolo sulla via di un concorso particolarmente atteso.
Ben altro discorso invece per i dieci istruttori amministrativi che il Comune tenta di assumere già dallo scorso anno. Per questo concorso sono giunte 1500 domande da tutta Italia. Un maxi concorso di questo tipo sarebbe difficile da gestire già in tempi normali, figuriamoci nell’era Covid le difficoltà logistiche e la necessità di evitare assembramenti e mantenere le distanze. In tempi normali, cioè preCovid, si era pensato in un primo tempo di svolgere il concorso all’Eurohotel, poi si è fatta strada l’ipotesi cinema teatro Eliseo. Ma al momento, benché l’amministrazione abbia già affidato a una società l’organizzazione del concorso, resta un nodo non da poco da risolvere. Anche in questo caso si era deciso di nominare una commissione esterna al Comune. Commissione che era stata effettivamente nominata prima del Covid. Ora però sarà necessario nominarne una nuova, perché alcuni dei componenti della prima non sono più disponibili. Un altro ostacolo sulla via di un concorso particolarmente atteso.
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