Minacciato il fotografo della Nuova Sardegna

Scritta contro Massimo Locci: è comparsa su un muraglione lungo la Bitti-Sologo Tante le reazioni di vicinanza al collega. Condanna unanime per il grave gesto

NUORO. Una scritta rossa, anonima come nella peggiore tradizione. Minacce contro Massimo Locci, il fotografo della Nuova Sardegna, sono comparse lungo il muraglione della strada Bitti-Sologo, non lontano dal bivio per il santuario di San Francesco di Lula. Parole davvero poco amichevoli, il suo nome e cognome seguito da ingiurie e una croce in conclusione. Tutto molto chiaro, fin troppo.

Le scritte risalgono a qualche giorno fa, ma soltanto ieri se ne è avuta contezza. Evidentemente ignoto l’autore, che ha scelto un punto bene visibile. I carabinieri hanno avviato le indagini, il nostro collega sarà sentito, come peraltro sempre accade in questi casi.

Il fatto è che Massimo Locci, da 35 anni fotografo e da oltre sei anni al servizio della Nuova Sardegna, è un professionista sempre presente in tutti gli avvenimenti che contano. Soprattutto nella provincia di Nuoro, dove documenta, al fianco dei giornalisti, i fatti che accadono. La sua professionalità è riconosciuta da tutti e apprezzata, come il suo modo di porsi, educato e rispettoso.

Saranno ora gli inquirenti a indagare e stabilire l’autore (o gli autori) di queste minacce. La Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta, per ora ovviamente contro ignoti. Rimane un’azione ingiustificata e spropositata, che non trova alcuna ragione nell’ambito della civile e democratica convivenza.

Quelle scritte, che nella foto riportata sul giornale sono state volutamente sfumate, saranno cancellate al più presto, azione di cui è stata incaricata la Provincia.

A Massimo Locci sono arrivate tante manifestazioni di solidarietà, tra le quali quelle del Comitato di redazione della Nuova Sardegna, a nome di tutti i colleghi, dell’Ordine dei giornalisti e dell’Associazione della stampa, i cui comunicati pubblichiamo in questa stessa pagina. Una dimostrazione della vicinanza al collega, e del fatto che non sarà lasciato solo ad affrontare questa situazione.(re.nu.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA .
WsStaticBoxes WsStaticBoxes