Oncologia, Steri “licenzia” Tatti

Direttrice sanitaria defenestrata dal commissario Ats. «Perché non avete ancora spostato il reparto?»

NUORO. I vertici dell’Ats, ieri, in videoconferenza con l’Assl di Nuoro per fare un bilancio con l’unità di crisi regionale sulla situazione Covid, sono andati dritti al punto: «Come mai non è stato rispettato l’ordine di servizio per spostare il reparto di Oncologia?» hanno chiesto rivolgendosi alla direttrice dell’Assl, Grazia Cattina, e alla direttrice sanitaria, Antonella Tatti. E subito dopo, il commissario straordinario dell’Ats, Giorgio Steri, sempre rivolgendosi alla numero 1 dell’azienda socio-sanitaria nuorese, ha aggiunto: «Dottoressa Cattina, da domani avrà un nuovo direttore sanitario. Lo accolga bene». È un piccolo ciclone, dunque, quello che ieri si è abbattuto via web sull’Assl di Nuoro. È l’emergere ancora più evidente di una guerra sottile, tra Ats e Assl del territorio, che da settimane si è ormai acuita e va avanti a suon di ordini di servizio, richieste perentorie di spostare interi reparti, tentativi di prendere tempo, silenzi e risposte che non arrivano nonostante tanti solleciti.

E nel mezzo decine e decine di pazienti disperati che insieme ai sindaci e ai rappresentanti politici del territorio chiedono da tempo l’arrivo di medici, un Pronto soccorso con un’area riservata ai sospetti Covid, un ospedale che non sia “spolpato” delle sue eccellenze, e due reparti – Ematologia e Oncologia – che siano lasciati lavorare nelle migliori condizioni, e soprattutto all’altezza dei professionisti che ci lavorano. «Che fine abbiano fatto queste richieste, non è dato sapere – spiega, piuttosto seccato, il consigliere regionale di Leu, Daniele Cocco – ed è assurdo che anziché rispondere alle vere esigenze più volte segnalate per la sanità del territorio, da Cagliari si pensi piuttosto a sostituire una direttrice sanitaria per essersi rifiutata di trasferire il reparto di Oncologia per fare spazio a nuovi posti letto per la Terapia intensiva e i pazienti Covid, che tra l’altro nessuno potrebbe gestire visto che gli attuali medici non sono sufficienti. Io dico che bene ha fatto la dottoressa Tatti a non ottemperare a questa scellerata disposizione. Per quanto riguarda Oncologia, poi, chiedo che l’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, metta per iscritto, in modo chiaro, cosa si deve fare di Oncologia. Perché a parole ha detto una cosa, ha detto che la decisione sullo spostamento non era stata ancora presa, ma poi l’Ats nelle sue richieste dice altro. E quindi serve una parola chiara. Quanto alla richiesta di avere medici di rinforzo, in particolare per il Pronto soccorso, rilevo che nei giorni scorsi sono stati assunti diversi medici per l’Usca di Nuoro, le dottoresse Cattina e Tatti hanno chiesto che venissero destinati all’area sospetti Covid al San Francesco, ma non sono state ascoltate».

La guerra, insomma, è esplosa anche via web. Antonella Tatti da oggi non sarà più la direttrice sanitaria del San Francesco, e a quanto è dato sapere verrà sostituita da Sergio Pili, che arriva dall’Assl di Oristano. «Noto con dispiacere – commenta ancora il consigliere regionale Leu, Daniele Cocco – una progressiva destrutturazione dell’importantissimo presidio nuorese in cui, nonostante i diversi impegni presi dall’assessore della Sanità, si continuano a ridurre i servizi sanitari offerti con una continua emorragia del personale sanitario come il recente trasferimento di tanti operatori socio-sanitari dell’ospedale “San Francesco” in altri presidi regionali.

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