Mancano i fondi per i vigili stop a straordinari Covid

La Cisal chiede lumi sulla reperibilità. Frogheri: non è stata sospesa e sarà pagata Sullo sfondo di tutto la carenza di personale: mancano circa 18 agenti e ufficiali

NUORO. Almeno diciotto vigili che mancano all’appello, gli ultimi andati in pensione che non sono stati sostituiti, il Comune che annuncia la mancanza di fondi per pagare il lavoro straordinario, un ordine di servizio che per lo stesso motivo blocca temporaneamente gli straordinari legati al Covid, il sindacato che chiede chiarimenti sull’utilizzo del turno di reperibilità e sullo straordinario ad esso legato. Sono giornate animate da vecchi e nuovi problemi, insomma, quelle attraversate dal comando di polizia municipale di via Lamarmora. Sullo sfondo di tutto, una carenza cronica di personale che si trascina da diversi anni, lenta ma inesorabile: basti pensare che alla fine degli anni ’70, al comando c’erano 45 vigili, mentre ora ce ne sono 22, e garantire i turni con quelli, ogni volta si rivela una vera sfida. Se poi a questo si aggiungono anche la mancanza di fondi per pagare il lavoro straordinario, allora, più che di sfida, si dovrebbe parlare di mezzo miracolo. Nei giorni scorsi, infatti, tanto per chiarire il settore personale del Comune aveva mandato una nota per spiegare che per i mesi a venire i fondi regionali non sarebbero stati più sufficienti per pagare gli straordinari. E per questa ragione, di lì a poco, il comandante della polizia municipale, Tonino Frogheri, avrebbe fatto un ordine di servizio per sospendere, per mancanza di fondi, le prestazioni di lavoro straordinario legate ai controlli Covid. Ma a questo punto interviene il segretario provinciale della Cisal, Luciano Carroni. In una nota inviata al sindaco e al dirigente della polizia municipale, chiede, in sostanza, che si faccia chiarezza su un punto: oltre al lavoro straordinario è sospeso anche lo straordinario legato ai turni di reperibilità già programmati sino alla fine dell’anno? Carroni spiega che in mancanza di chiarimenti, «si potrebbe configurare una evidente contraddizione ed essere il personale autorizzato a esentarsi dalle prestazioni di lavoro straordinario richieste in servizio di reperibilità».

Il comandante della polizia municipale, Tonino Frogheri, annuncia che sulla questione entro le prossime ore farà un nuovo ordine di servizio. Ma spiega anche che la cosa andava da sè, perché «se non è stato sospeso il turno di reperibilità, non è stato sospeso nemmeno lo straordinario ad esso legato che serve per coprire le emergenze. E non sono è stato sospeso perché ricade in un altro regime contrattuale. E verrà retribuito come straordinario». Ma le questioni tecniche, in realtà, nascono tutte dalla mancanza di personale: per poter organizzare turni di lavoro adeguati servirebbero altri 18-20 vigili.

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