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Nuoro

Collegamenti e verde per le periferie

Collegamenti e verde per le periferie

Nei programmi elettorali si punta sulla mobilità sostenibile e sulle aree pubbliche

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NUORO. Tema indissolubilmente legato al rilancio del centro, c’è la questine delle periferie. Sulla quale ecco il piano di lavoro dei sette candidati.

Pietro Sanna: «È indispensabile riconnettere le periferie al centro, attraverso piani di decoro. Gli strumenti sono il verde, i giochi per i bambini, i servizi. Per fare questo, penso serva delocalizzare anche i grandi eventi che solitamente si svolgono in centro, perché bisogna riportare identità e bellezza anche in queste zone. Tutte le aree che si sono sviluppate da Monte Gurtei, Città Giardino, Città Nuova, vanno ripensate secondo l’ordine urbanistico e del decoro. I cittadini dovrebbero pretendere che si abbia riguardo per il bello».

Alessandro Murgia: «Nuoro si sta estendendo a ciambella: le zone periferiche non hanno servizi, vanno collegate al centro. Bisogna ridare dignità a chi vive in periferia, alle associazioni che ci lavorano. Ascoltare le persone che abitano la periferia è fondamentale per capire i loro bisogni, e attraverso la mobilità sostenibile, possiamo favorire il collegamento con il centro della città, che deve essere un tutt’uno».

Ciriaco Offeddu: «Noi pensiamo che si debba prendere esempio da modelli che hanno dimostrato di essere vincenti, come quello di Lione, dove grazie a una programmazione illuminata negli ultimi venti anni il centro, peraltro connesso alla periferia, è ridiventato il fulcro della città. Lione ha puntato sull’Università dentro la città, così come dentro sono gli artigiani, tutti i commerci, ma questo sistema si è naturalmente espanso verso la periferia, diventata un continuum rispetto al centro».

Francesco Guccini: «Nella passata esperienza amministrativa in riferimento alla rotatoria di viale Repubblica, ritenevo fosse indispensabile restituire il doppio senso alla strada per creare un collegamento con il centro, che poi nel capoluogo si declina in diversi modi, visto che esistono i centri commerciali naturali ad esempio di via Lamarmora. Le periferie vanno rimesse in ordine, tenute pulite; abbellite con gli alberi, Non a caso nel programma c’è l’idea di piantarne 100mila in cinque anni, via green dalla periferia al cuore del capoluogo»:.

Carlo Prevosto: «La prima cosa da fare nelle periferie è abbellirle. Non esiste un’area per bambini, un luogo dove si possano portare i cani. Bisogna riqualificarle tutte, iniziando dalle case popolari che sono individuate in sei grandi complessi. Gli strumenti per farlo siano i fondi della programmazione europea, in grado di cambiare il volto della città nella sua interezza. Penso a Quartu S. Elena, una città i cui abitanti hanno la possibilità di scegliere tra diverse aree verdi, tutte dislocate nella periferia. Perché non farlo anche a Nuoro?».

Andrea Soddu: «Il mio programma per Nuoro è declinato dal progetto “Le periferie al centro della città” che si ispira all’idea dell’architetto Renzo Piano. Non una semplice pianificazione urbanistica, ma una serie di interventi coordinati su tre assi portanti: cultura e università; sport e benessere fisico; tutela e valorizzazione del verde pubblico. In città si declina partendo dal carcere di Badu ’e Carros, fino a Tanca Manna, passando per l’ex Artiglieria e l’ex Mulino Gallisay. “Rabberciando” le periferie, e adeguandole al centro. Cosa che questo progetto fa».

Lisetta Bidoni: «Le periferie vanno riqualificate e collegate con i bus elettrici. Si deve intervenire sull’arredo urbano, sul decoro. Devono tornarvi i seviziz essenziali e primari: i negozi di prossimità, i laboratori, le farmacia. Riteniamo che si debbano dislocare gli eventi, come concerti ad esempio, e che i cittadini vadano coinvolti per sentire le loro proposte. I comitati di quartiere in questo senso devono essere tenuti nella giusta considerazione: abbiamo in mente di realizzare, con loro, un giornale di città, bilingue e partecipato dai cittadini ma anche dagli uffici e dagli esperti, attraverso il quale dare informazioni utili alla città».(si.se.)

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